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    Eventi Witaly

    Comunicato Stampa: Meditaggiasca 2014 – Chiusura

    Di Lingua predefinita del sito 14 Maggio 20145 Febbraio 2020
    scritto da Lingua predefinita del sito

    MEDITAGGIASCA:

    una grande oliva non solo per un grande olio

    Taggia – Sabato 10 e Domenica 11 Maggio 2014  ore 11 – 18

     

     

    L’edizione 2014 di “Meditaggiasca” è stata un successo di pubblico, ma soprattutto un passo importante unione di intenti tra produttori locali, associazioni di categoria e pubblica amministrazione. In questi giorni si è dibattuto sull’effettiva utilità di presentare e in futuro sviluppare progetti sulla Valle Argentina, cercando unione tra tutte le parti in causa. L’oliva di Taggia, prodotto di assoluta eccellenza nel panorama italiano e non solo, è il legante naturale e ottimale di questa strategia che ha visto quest’anno l’evento Meditaggiasca integrarsi nell’evento Expò Valle Argentina come cuore di una manifestazione che vuole abbracciare tutto il territorio.

     

    Protagonista della manifestazione “Meditaggiasca 2014” è l’oliva taggiasca, resa preziosa dai contributi live degli chef Althea Lattuada de “Santi Poeti e Navigatori”, Matteo Badaracco di “Al Giardino degli Indoratori” di Genova, Davide Zunino del “Restaurant de Paris”, Giorgio Servetto de “La Locanda dell’Asino” di Alassio, Delio Viale di “Da Delio” di Apricale (IM), Igor Macchia de “La Credenza” di Torino, Andrea Sarri Presidente Italia dei Jeunes restaurateurs d’Europe, Ugo Alciati grande chef e responsabile della ristorazione della Tenuta di Fontanafredda, Antonio Ietto della “Locanda Miramonti” di Frabosa Soprana (CN), Massimo Viglietti dell’”Enoteca al Parlamento” e de “Il Palma”, Davide Cannavino de “La Voglia Matta” di Genova e Giacomo Ruffoni de “La Conchiglia” di Arma di Taggia.

     

    Le giornate sono state coordinate e commentate da Luigi Cremona che, con il consueto ritmo, ha alternato momenti culinari didattici alla presentazione degli artigiani e dei piccoli produttori di qualità presenti: gli oli di Boeri Giuseppe, Boeri Franco, Garino Vincenzo, Orengo Giovanna, Vane Fabrizio, Armato Cristina, Lupi Angelo, Santamaria Massimo, Parodi Sonia, Fagnani Monica. I vini di Mammoliti Michele, Lombardi Alice. I formaggi di Pucci Fiorenzo e di Iaria Nino. Inoltre: Novella Andrea, Genduso Gabriele, Sabatini Valentino, Due Merli SAS, Associazione L’Oro di Taggia, l’Organizzazione Assaggiatori Olio ed il consorzio Valle Argentina.

    Ci sono stati alcuni importanti eventi collaterali: la premiazione dei migliori produttori di olive taggiasche a cura dell’Associazione Oro di Taggia, la premiazione di Mauro Olivieri, food designer per il suo contributo alla crescita dell’immagine della Valle e uno straordinario concerto eseguito nella cappella del Convento dei Domenicani, sede ormai stabile dell’evento.

     

    Con orgoglio e soddisfazione Vincenzo Genduso, Sindaco di Taggia, e Ivan Lombardi Assessore, hanno lanciato in chiusura dell’evento la prossima edizione, che si preannuncia più intensa e spettacolare e che si svolgerà sempre nella stessa sede il 9 e 10 maggio 2015.

     

     

    14 Maggio 20145 Febbraio 2020 0 commento
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    Eventi Witaly

    MediTaggiasca 2014

    Di Lingua predefinita del sito 30 Aprile 20145 Febbraio 2020
    scritto da Lingua predefinita del sito

    MEDITAGGIASCA:

    una grande oliva non solo per un grande olio

    Taggia – Sabato 10 e Domenica 11 Maggio 2014  ore 11 – 18

     

    Taggia: comune antico e di nobile storia. Monumenti e strutture architettoniche rinascimentali e barocche, palazzi storici, alta gastronomia e prodotti tipici. Regina indiscussa della tradizione di Taggia è l’oliva taggiasca, una varietà dalle caratteristiche uniche, elemento primario per la produzione di olio extravergine di oliva di qualità superiore.

    Nei giorni dell’evento abbiamo coinvolto alcuni famosi chef come Althea Lattuada de “Santi Poeti e Navigatori”, Matteo Badaracco di “Al Giardino degli Indoratori” di Genova, Diego Rigotti di “Maso Franch” e attualmente rappresentante italiano al concorso internazionale “Bocuse d’Or”, Giorgio Servetto de “La Locanda dell’Asino” di Savona, Delio Viale di “Da Delio” di Apricale (IM), Igor Macchia de “La Credenza” di Torino, Andrea Sarri Presidente Italia dei Jeunes restaurateurs d’Europe, Ugo Alciati, Antonio Ietto della “Locanda Miramonti” di Frabosa Soprana (CN), Massimo Viglietti dell’”Enoteca al Parlamento” e de “Il Palma”, Davide Cannavino de “La Voglia Matta” di Genova e Giacomo Ruffoni de “La Conchiglia” di Arma di Taggia. Loro ed altri chef prepareranno delle ricette dedicate alla taggiasca e a tutti i prodotti che vengono realizzati partendo dall’oliva ligure.

    Le giornate saranno coordinate e commentate da Luigi Cremona, noto giornalista enogastronomico che, con Witaly, è tra gli organizzatori della manifestazione promossa dal Comune di Taggia.

    Saranno cooking show spettacolari, resi unici anche dalla location: il Refettorio del bellissimo Convento di San Domenico a Taggia, capolavoro del XVI secolo, forse la più grande pinacoteca di scuola ligure e nizzarda con al suo interno ben 12 altari, recentemente restaurato e riportato all’antico splendore.

     Il Chiostro medievale ospiterà una esposizione di una rigorosa selezione di produttori di olive taggiasche, del loro olio extravergine, e di altre piccole realtà dell’agroalimentare del territorio della Liguria di Ponente, luogo di tradizioni secolari. Un modo per far entrare in contatto il pubblico interessato alle realtà agroalimentari di questo territorio, con chi realizza i prodotti tenendo fede all’antica tradizione della raccolta e della lavorazione delle olive taggiasche. Inoltre saranno presenti le tipicità e le maestrie degli artigiani dei Comuni della Valle Argentina, arriére pays di Taggia.

    Orario Cooking Show: 12-18                                                                                 

    Indirizzo: Piazza S. Cristoforo,7 – 18018, Taggia (IM)

    Telefono:0184.47.62.22/342.86.29.707

    Ingresso: gratuito  

    30 Aprile 20145 Febbraio 2020 0 commento
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    MEDITAGGIASCA: una grande oliva non solo per un grande olio

    Di Lingua predefinita del sito 1 Aprile 20145 Febbraio 2020
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    Taggia – Sabato 10 e Domenica 11 Maggio 2014  ore 11 – 18

     

    Taggia: comune antico e di nobile storia. Il Santuario della Madonna Miracolosa con le sue 14 cappelle laterali, altre chiese ed oratori risalenti soprattutto al periodo rinascimentale, ed ancora i Palazzi Curlo, Anfossi, Asdente, Vivaldi, rendono la visita del centro storico indimenticabile e fanno di questo importante borgo una meta turistica di importanza nazionale.

    Ma Taggia è famosa anche per la gastronomia e per i suoi prodotti tipici: su tutti per l’oliva taggiasca, una varietà dalle caratteristiche uniche, elemento primario per la produzione di olio extravergine di oliva di qualità superiore.

    Per dimostrare le straordinarie qualità gustative e salutari dell’oliva taggiasca abbiamo chiamato alcuni famosi chef come Matteo Badaracco di “Al Giardino degli Indoratori” di Genova, Massimiliano Torterolo de “La Locanda dell’Angelo” di Millesimo (SV), Giorgio Servetto de “La Locanda dell’Asino” di Savona, Paolo Gatta di “Pascià” di Invorio (NO), Andrea Sarri Presidente Italia dei Jeunes restaurateurs d’Europe, Enrico Panero del circuito ristorativo di “Eataly”, Ugo Alciati, Antonio Ietto della “Locanda Miramonti” di Frabosa Soprana (CN), Davide Cannavino de “La Voglia Matta” di Genova e Giacomo Ruffoni de “La Conchiglia” di Arma di Taggia. Loro ed altri chef prepareranno delle ricette dedicate alla taggiasca e a tutti i prodotti che vengono realizzati partendo dall’oliva ligure.

    Le giornate saranno coordinate e commentate da Luigi Cremona, noto giornalista enogastronomico che, con Witaly, è tra gli organizzatori della manifestazione.

    Saranno cooking show spettacolari, resi unici anche dalla location: il Refettorio del bellissimo Convento di San Domenico a Taggia, un capolavoro del 1500, forse la più grande pinacoteca di scuola ligure e nizzarda con al suo interno ben 12 altari, recentemente restaurato e riportato all’antico splendore.

    Il Chiostro medievale ospiterà una esposizione di una rigorosa selezione di produttori di olive taggiasche, del loro olio extravergine, e di altre piccole realtà dell’agroalimentare del territorio della Liguria di Ponente, luogo di tradizioni secolari. Un modo per far entrare in contatto il pubblico interessato alle realtà agroalimentari di questo territorio, con chi realizza i prodotti tenendo fede all’antica tradizione della raccolta e della lavorazione delle olive taggiasche. Inoltre saranno presenti alcuni Comuni della Valle Argentina, arriére pays di Taggia, che rappresenteranno le zone geografiche più interessanti del Ponente Ligure: qui presenteranno le loro tipicità e le maestrie dei propri artigiani, i loro piatti tradizionali e le loro caratteristiche peculiari.

     

    Orario Cooking Show: 12-18                                                                                 

    Indirizzo: Piazza S. Cristoforo,7 – 18018, Taggia (IM)

    Telefono:0184.47.62.22/342.86.29.707

     

    Ingresso: gratuito  

    1 Aprile 20145 Febbraio 2020 0 commento
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    Eventi Passati

    Bocuse d’Or Europe 2014 – A Stoccolma con Diego Rigotti

    Di Lingua predefinita del sito 27 Marzo 201415 Settembre 2019
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    Bocuse d’Or Europe 2014 – Gastronord & Vinordic –  Mässvägen 1, Älvsjö

    STOCCOLMA 7 – 8 MAGGIO 2014

     

    La selezione italiana del Bocuse d’Or, tenutasi all’interno di Casa Sanremo durante i giorni del Festival della Canzone Italiana, ed organizzata da Luigi Cremona e da Witaly, ha visto trionfare Diego Rigotti, nato ventotto anni fa ed ex alunno dell’Istituto Alberghiero di Tione. Nel suo passato notevoli di citazione sono le sue esperienze nelle cucine di chef del calibro di Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco e Andrea Berton per poi approdare in Francia. Ora il talentuoso chef lavora nel ristorante Maso Franch di Giovo (TN). Sarà quindi Diego il rappresentante della cucina e della cultura gastronomica italiana alla Selezione Europea del Bocuse d’Or, mercoledì 7 e giovedì 8 a Stoccolma contro altri 20 vincitori delle selezioni nazionali di altrettante nazioni. Diego Rigotti, già vincitore del premio Miglior Chef Emergente di Italia 2012, avrà il compito di far arrivare l’Italia alla finalissima che si svolgerà, come tradizione, a Lione nel 2015, e di tentare di scalfire il dominio che, negli anni e nelle precedenti edizioni, è storicamente dei candidati scandinavi e francesi. Il suo coach per l’occasione sarà Michel Magada, raffinatissimo chef che ha collaborato per anni con il topo chef Senderens a Parigi e per molti anni al fianco di Gualtiero Marchesi. 

    Diego in queste settimane si sta allenando presso l’Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, per affinare, con il prezioso aiuto delle professionalità che la struttura parmense sta mettendo a sua disposizione, il suo gusto e il suo senso estetico in vista della competizione. Per vincere le selezioni europee del Bocuse d’Or Diego sta studiando a fondo le sfumature delle materie prime che verranno utilizzate all’interno della competizione. L’obiettivo del nostro chef è quello di rimanere fedele alla tradizione gastronomica italiana, pur avvicinandosi ad una mise en place e ad un gusto più vicino allo stile della cucina internazionale.

     Diego Rigotti ci ha parlato dei suoi piatti – uno a base di carne e uno di pesce – che presenterà a Stoccolma il 7 e 8 maggio 2014: «In questa competizione ci sono dei temi e dei prodotti di base prestabiliti: per il piatto di pesce il merluzzo carbonaro, la cozza e l’ostrica mentre per il piatto di carne la coscia di maiale, il sangue e il budello. Quindi l’idea del piatto è nata dall’uso di questi ingredienti, ma abbiamo voluto valorizzare queste materie prime, dando un tocco di italianità e riproponendo, attraverso tecniche innovative, i temi culinari della cucina tradizionale italiana. Ad esempio il baccalà mantecato, il sanguinaccio con la verza, il timballo di maccheroni, fave e pecorino».

     A supporto del nostro chef alcune tra le aziende più importanti nel mercato italiano: Sanpellegrino, Nespresso, De Cecco, High Quality Food, Calvisius, Le Creuset, Simand, Terrylife. Ma non solo: ci aspettiamo che molti italiani arrivino a Stoccolma per fare il tifo a Diego, a cominciare dalla nutrita comunità di nostri connazionali che vivono in Svezia.                                                                     

    27 Marzo 201415 Settembre 2019 0 commento
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