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  • 02 May 2026
  • Carlo Cracco

    La rubrica di Emergente Pastry: Ilaria Caneva, pastry chef del Ristorante Cracco a Milano
    Emergente Pastry

    La rubrica di Emergente Pastry: Ilaria Caneva, pastry chef del Ristorante Cracco a Milano

    Di Redazione Witaly 22 Aprile 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    In questo periodo abbiamo intervistato i nostri Emergenti Pastry per sapere come passano il tempo libero ma soprattutto per conoscerli ancora meglio, raccontandoci la loro passione più grande : la pasticceria.  Ilaria Caneva, pastry chef del Ristorante Cracco a Milano, risponde così alle nostre domande:

    Perché hai scelto questo mestiere? Fin da piccola il mio posto preferito della casa era la cucina: passavo i pomeriggi a guardare mia madre fare torte e non vedevo l’ora che finisse perché io ero pronta con il cucchiaino a pulire tutta la bacinella dall’impasto.
    Quando d’estate andavamo a trovare i parenti, passavo molto tempo con mia nonna in cucina e credo che da lì sia nato tutto. Quando ho dovuto scegliere l’istituto superiore da frequentare senza troppi dubbi mi sono iscritta alla scuola alberghiera e già immaginavo il mio futuro dietro ai fornelli. Inizialmente ero proiettata verso il mondo della cucina, frequentavo la scuola e in contemporanea seguivo stage scolastici presso strutture alberghiere, ma sentivo che mancava qualcosa.. un pomeriggio, scorrendo canali tv mi sono soffermata su un programma con Luca Montersino: ha totalmente rapito la mia attenzione. Ho incominciato a documentarmi, comprare libri, andare a corsi extra-scolastici con lo stesso Luca Montersino ed altri professionisti del settore, e tra crema pasticcera, fruste, panna montata e mousse ho capito che il mio posto era sicuramente lì, in pasticceria, non in cucina. Subito dopo essermi diplomata, ho frequentato per 7 mesi il corso superiore di pasticceria di Alma, promosso da Gualtiero Marchesi, perché sentivo di non essere ancora pronta ad entrare nel mondo del lavoro con così poche nozioni acquisite, mi piaceva –e mi piace tutt’ora- studiare quindi in quel mondo sommerso di libri e sac a pochè mi sentivo proprio a mio agio.

    Questo mestiere è sicuramente tosto, ma nulla mi rende più felice.

    Il tuo dessert preferito? Tendenzialmente sono proiettata su gusti in contrasto tra loro, ma in questo caso non fa testo.. il mio  dessert preferito è la cassata siciliana. Ho passato diversi mesi a Palermo per uno stage e me ne sono completamente innamorata. E’ semplicità, tradizione e stupore.

    Cosa ti aspetti da Emergente Pastry? Sono molto legata alla tradizione e alla cultura che caratterizzano il nostro Paese, perché è da lì che è nata la pasticceria. Da Emergente Pastry mi aspetto proprio questo: mettermi a confronto con altri giovani professionisti del settore che arrivano da diverse zone d’Italia per conoscere le loro tradizioni che legano cibo e territorio, è una cosa che personalmente mi affascina molto.

    Conoscevi già l’azienda Irca? Come ti sei trovata con i loro prodotti? Si, conoscevo già l’azienda Irca. Per la partecipazione al concorso ho richiesto la composta di pere e il cioccolato fondente 75%. Mi sono trovata bene con entrambi i prodotti ricevuti, in particolar modo con il cioccolato: ha un ottima profumazione e intensità.

    Quale è la tua più grande ambizione? Bella domanda. Per adesso non ho grandi ambizioni, o una in particolare. Sono giovane, e voglio sfruttare questa cosa per crescere quanto più possibile sotto il profilo professionale, in particolar modo vorrei studiare e imparare le tecniche della pasticceria francese da grandi professionisti del settore, e arricchire quanto più possibile il mio bagaglio.. poi si vedrà. Per il momento non voglio pormi un obiettivo preciso. Sono dell’idea che se si fa un percorso quanto più lineare e pulito poi le cose vengono da sole..

    Il tuo motto? “Non c’è limite al successo personale, se non per la mancanza di intenti o la debolezza dei propositi”.
    E’ il nostro motto di squadra. Ogni tanto lo ripetiamo in coro per ricordarci che ogni nostra vittoria o sconfitta personale è dettata solo ed unicamente da noi stessi.

    Che impatto ha avuto Il Coronavirus nella tua vita? Questo momento storico che stiamo vivendo mi sta aiutando molto a riflettere sull’importanza che diamo alle cose.
    Molto spesso diamo per scontato che le persone a cui teniamo ci saranno sempre, molto spesso rimandiamo a un altro momento abbracci, sorrisi, carezze, scuse o perdoni, un po’ per mancanza di tempo, un po’ perché siamo convinti che tanto di tempo ce ne sarà. Però succede che un giorno ti alzi e le cose non sono più come prima, succede che non puoi più uscire di casa, che non puoi più andare in palestra, al parco, al cinema, a trovare quell’amica a cui continuavi a posticipare il suo invito a cena, o molto semplicemente non puoi andare più recarti a lavoro.
    Succede che un tuo conoscente, collega, amica, parente o semplicemente il portinaio di casa, contrae il Virus, si ammala e non ce la fa.. e allora è da qui bisogna ricominciare, da zero.
    Si dice che “capisci il valore di qualcosa nel momento in cui la perdi”- niente di più vero. Sono dell’idea che questo periodo serva un po’ a tutti, a me in primis, per ristabilire le proprie priorità e dare meno per scontato “cose” apparentemente scontate: la libertà e la vita.

    22 Aprile 202030 Aprile 2020 0 commento
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    La cena delle 3 forchette
    Eventi Passati

    La cena delle 3 forchette

    Di Luigi Cremona 6 Novembre 20196 Marzo 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Grande e spettacolare cena organizzata come ogni anno dal Gambero Rosso in occasione della presentazione della guida dei Ristoranti. 10 chef ultranoti come Tonino Cannavacciuolo, Philippe Leveillè, Niko Romito, Ernesto Iaccarino, Gianfranco Pascucci, ANthony Genovese, CIccio Sultano, Heinz Beck, Riccardo Monco e Carlo Cracco, hanno cucinato per una grande platea di invitati.

    La cena delle 3 forchetteLa cena delle 3 forchetteLa cena delle 3 forchetteLa cena delle 3 forchetteLa cena delle 3 forchetteLa cena delle 3 forchette
    6 Novembre 20196 Marzo 2020 0 commento
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    Eventi Passati

    Le Soste si festeggiano

    Di Redazione Witaly 26 Marzo 201915 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    La presentazione della nuova edizione del volume Le Soste è sempre un appuntamento da non perdere. Rappresentano il meglio della ristorazione italiana (e non solo, visto l’apertura verso l’estero), ed è momento di confronto e di incontro. Quest’anno si è svolta nella grande sala del Principe di Savoia, con un menù molto contempoaraneo affidato ad Airaudo (antipasto, le capesante), Sposito (primo, il risotto con le alici), D’Aquino (il diaframma ai carboni con rosa di Gorizia) e chiusura con Carlo Cracco (fondente mango yogurth). Prima della cena numerosi premi e brindisi in un’atmosfera di piacevole convivialità. 

    26 Marzo 201915 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Cracco

    Di Redazione Witaly 2 Gennaio 201913 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Buon anno a tutti gli amici, iniziamolo bene, con un grande ristorante. Un palazzo in Galleria è il traguardo di Carlo Cracco. Lui, nemmeno lombardo, è riuscito a diventare un pò l’emblema della ristorazione milanese, rafforzando la sua notorietà e immagine ben consolidata con questo impegnativo investimento nel cuore iconico della città. Da sottoterra (l’ex Craccopeck) arriva ora fino al soffitto della Galleria attraverso vari piani dedicati ai vari generi: la cantina, il bar pasticceria e bistrot, il ristorante, l’area eventi, il laboratorio. E non ha badato a spese, la cura si vede dai dettagli, ed ogni aspetto sembra curato a puntino con una scelta di materiali, colori, loghi (la C allungata) che ne sottolineano le ambizioni. In sala Alessandro Troccoli porta la sua esperienza e il servizio si divide bene nelle varie salette del ristorante gourmet, con tavoli larghi e ben illuminati e vista a scorcio sulla Galleria. La cucina è affisata a Luca Sacchi. E’ ancora giovane, ma ormai da tanti anni con Cracco, prima come pasticciere poi come sous chef  e ora responsabile della cucina gourmet sotto ovviamente la guida di Cracco. Lo conosciamo da anni, quando giovanissimo si dece notare a Emergente Chef, e ora ne apprezziamo le capacità e la professionalità acquisita in questi anni. Ci ha voluto far assaggiare il menù degustazione con l’aggiunta di altri piatti, le ultime ricette (NB si è scaricato il cellulare e mancano le foto dei secondi e dei dessert). Una serie di ricette di grande eleganza, classe, tecnica in un percorso molto articolato mantenendo un alto profilo soprattutto nella prima parte (deliziose le sfiziosità iniziali e la serie dei vari antipasti) e nell’ultima con l’astice e i dessert sopra le righe. Meno ci hanno convinto i primi, forse per sommatoria eccessiva di assaggi, che abbiamo trovato un pò troppo impegnativi e ridondanti di succulenza (vedi il risotto e gli spaghetti al cavolo viola). Ma nel complesso siamo di fronte a un ristorante, o meglio una struttura, di ampio respiro e valore internazionale.

    2 Gennaio 201913 Settembre 2019 0 commento
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    Eventi Witaly

    Festival della gastronomia a Milano, è stata una bella festa

    Di Redazione Witaly 21 Novembre 20185 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Una bella festa davvero il Festival della Gastronomia di Milano. Sabato e domenica grazie anche alla concomitanza con Re Panettone, l’afflusso è stato incontenibile, e moltissima gente ha incoraggiato le selezioni di Emergente Pizza e Emergente Chef. Il lunedì, (giorno al quale si riferiscono le immagini), tanti chef e albergatori convenuti per la presentazione delle guide del Touring e gran finale di Emergente Nord. ringrazio Francesca Negri e Marco Colognese che mi hanno sostenuto nella conduzione, ringrazio i tanti giurati, molti chef e moltissimi giornalisti accorsi per l’occasione, ringrazio sopratuttto i concorrenti, bravi disponibili leali. Si sono perfino aiutati l’un l’altro e insieme hanno fatto ottima figura. Ricordiamo i vincitori, Rocco Santondell’Horteria di Miarno (VE), Antonino Micalizzi del Gellius di Oderzo (TV), Marco Primiceri del The Cook di Genova. Bravo anche Giacomo Gaibisso della Locanda dell’Asino di Alassio, che sarà chiamato in causa per la Finale autunno 2019 in caso di assenza di uno dei finalisti. Tanti i bei nomi dell’alta ristorazione presenti e grande festa finale con i vincitori. Ultimo ringraziamento va’ agli sponsor, indispensabili per il sostegno della manifestazione.

    Avvertenzza: chiediamo ancora pazienza a chi ci segue, il sito è in fase di ristrutturazione e speriamo di lanciarne uno nuovo a breve.

    21 Novembre 20185 Febbraio 2020 0 commento
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    Eventi Passati

    Cena Cracco e Fratelli Serva all’Istituto di Amatrice

    Di Redazione Witaly 2 Luglio 201815 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Cena per beneficenza e raccogliere fondi per la formazione. Il luogo è particolare: l’Istituto Alberghiero professionale di Amatrice che ha sede provvisoria a Rieti in attesa della sede definitiva che sarà di nuovo ad Amatrice, (il bando è in corso). Dopo il terremoto abbiamo realizzato con l’aiuto dei fratelli Serva e di tanti altri una memorabile serie di cene alle quali sono intervenuti decine di chef di Rieti e di Roma e che culminò con la cena di Massimo Bottura, Carlo Cracco, Gennaro Esposito, Moreno Cedroni, Mauro Uliassi e i Fratelli Serva. Si raccolsero circa 70000 euro per l’acquisizione delle attrezzature dell’Istituto. Un quadro alla parete ricorda i protagonisti di allora. L’Associazione degli Ambasciatori del Gusto subito dopo propose una collaborazione con l’Istituto mettendo a disposzione alcuni nominativi di chef illustri ed in effetti durante l’ultimo anno si sono tenute qui lezioni importanti. L’ultima si deve a Cracco che per l’occasione ha proposto di chiudere l’anno di studi con una cena da realizzare appunto con i fratelli Serva, massima espressione della ristorazione del territorio. Eccoci quindi qui, in questo Istituto che accoglie oltre 100 studenti in tre anni di formazione al quale hanno anche aggiunto un quarto facoltativo. Ed è proprio a loro, che con Anna Fratini, brillante direttrice dell’Istituto, che consegniamo il diploma alla fine di una cena realizzata a più mani e abbinata ai vini del Lazio (Casale del Giglio) e di Allegrini partner del progetto. Un plauso particolare va anche a loro, chef famosi, che hanno dedicato non poco del loro prezioso tempo, per portare un importante messaggio a questi ragazzi.

    2 Luglio 201815 Settembre 2019 0 commento
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    Eventi Passati

    Al Bocuse d’Or

    Di Redazione Witaly 12 Giugno 201815 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Non li contiamo i Bocuse d’Or della nostra vita, come edizione europea è però la prima volta dell’Italia. Crediamo di aver non poco contribuito a portare questo evento a Torino ed è per noi un’emozione entrare nell’Oval e sentirlo vibrare per il tifo di tanti appassionati. Ieri il primo giorno di gara, con dieci nazioni, di sotto riportiamo qualche foto. L’impressione è ovviamente positiva: c’è tensione, c’è l’atmosfera della gara, ci sono tanti team che rappresentano il meglio dell’Europa del cibo. Tra le annotazioni positive il bel campo di gara articolato con varie terrazze e doppia tribuna (quella dei VIP e del ristorante e quella dei tifosi), e l’aver coinvolto molti nostri bravi chef a vivere la competizione e a partecipare alla presentazione dei vari vassoi e piatti di gara. Oggi è il giorno dell’Italia, in campo Martino Ruggieri, tiferemo per lui, se lo merita, e pensiamo che mai come questa volta l’Italia è in grado di fare bella figura.

    12 Giugno 201815 Settembre 2019 0 commento
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    Eventi Passati

    La grande Balade Gourmande di Pommery

    Di Redazione Witaly 15 Maggio 201815 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    10 anni di Pommery Italia, 10 anni di successi e si brinda veramente alla grande. Siamo all’Accademia di Francia a Villa Medici uno degli angoli più belli della Capitale in una serata bellissima ritagliata in un tempo incerto. Grande parterre e grande gioia, meritata, di Mimma Posca, che viene applaudita da tutti con a fianco M. Vranken, molto tranquillo e Mme Vranken, trascinante al microfono. Una serata dove c’è tutto al top: ambiente, compagnia, musica, cibo e vino, una serata da ricordare.

    15 Maggio 201815 Settembre 2019 0 commento
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    Eventi Passati

    Con Bellavista da Cracco

    Di Redazione Witaly 25 Novembre 201715 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Ultimi giorni di Cracco a via Hugo prima della riapertura in Galleria. Sarà anche per Bellavista, ma è un Cracco vestito a festa, in piena forma nonostante la perdita della stella. Con grande misura eleganza, sia nella presentazione che nei piatti, il pranzo scorre veloce allietato da una serie di ottime bollicine, versione speciale di Bellavista per la Scala di Milano. A noi i piatti sono piaciuti, leggeri eleganti dalla suadente ostrica iniziale al delicato e profumato dessert finale alle rose. Si sente la mano del giovane Luca Sacchi, giustamente applaudito accanto a Cracco. Chiude ormai via Hugo, e quindi auguri al nuovo Cracco che ormai è alle porte.

    25 Novembre 201715 Settembre 2019 0 commento
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    Eventi Passati

    La Michelin 2018 si presenta

    Di Redazione Witaly 17 Novembre 201715 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

     

    Stavolta la novità grossa c’è, anzi forse due. La positiva è il nuovo 3 stelle, Norbert Niederkofler del St Hubertus, nessun commento se non positivo per la qualità, spessore anche etico del personaggio. Curiosità, con la vicinissima Siriola (seconda stella) San Cassiano diventa la frazione (500 anime) più stellata al mondo. E a proposito di Siriola, ci complimentiamo con Matteo Metullio, a suo tempo vincitore di Emergente Chef, arrivato al traguardo della seconda stella. Altri emergenti che ce l’hanno fatta quest’anno: Francesco Brutto, Davide Pezzuto, Adriano Baldassarre e appunto Alessio Longhini, che, coincidenza, è anche per la guida Touring Giovane Chef dell’Anno, o meglio Top Domani nel nostro lessico.

    La nota negativa? ovviamente chi ha perso la stella, soprattutto i due che sono passati da due a una, due chef famosi come Claudio Sadler e Carlo Cracco. Il primo l’ha presa un pò male, è un grande professionista e vedremo come sarà la sua reazione sul campo. Il secondo è alla prese con un grande progetto (anzi due) e la risposta sarà ancora più visibile.

    17 Novembre 201715 Settembre 2019 0 commento
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