La Location: storia del Cenacolo Belvedere

Nel 1672 il ricco mercante fiammingo Ferdinando Vandeneyden, da molti anni a Napoli per affari, si fece costruire dall’architetto e monaco certosino, Bonaventura Presti la bella villa nel cuore del villaggio del Vomero; famoso a quei tempi per l’aria balsamica e la dolcezza del clima.

Nel 1672 il ricco mercante fiammingo Ferdinando Vandeneyden, da molti anni a Napoli per affari, si fece costruire dall’architetto e monaco certosino, Bonaventura Presti la bella villa nel cuore del villaggio del Vomero; famoso a quei tempi per l’aria balsamica e la dolcezza del clima.
L’architettura della villa, semplice e lineare, era stata pensata in funzione dell’incomparabile veduta che si apriva a levante e a ponente.
Attraverso logge, portici ed emicicli, Presti riuscì a fondere perfettamente gli ambienti interni con gli spazi esterni.
Dall’alto la villa dominava tutta la collina e davanti si apriva sul mare di Mergellina, di fronte aveva Capri e a ponente la collina di Posillipo visibile da ogni ambiente.
La decorazione del salone centrale fu affidata al Maestro Luca Giordano che realizzò due splendidi dipinti con scene mitologiche.
Morto Vandeneyden la villa fu ereditata dalla bella figlia Elisabetta, andata in sposa a Carlo Carafa principe di Belvedere e da questo casato, la dimora, ne prese il nome.
Grandi collezionisti ed amanti della musica, i principi di Belvedere abitarono la villa per tutto il ‘700, aprendo spesso la loro casa per offrire ai nobili dell’epoca deliziosi concerti. Nel 1792 Marino, ultimo principe di Belvedere, ospitò i sovrani di Napoli Ferdinando e Maria Carolina d’Austria.
La Regina, incinta per la 17ª volta, grazie all’aria salubre del Vomero portò a buon esito l’ennesima e ultima gravidanza. In occasione di questo soggiorno, nuovi lavori conferirono alla già sontuosa dimora uno spettacolo ancora più regale ed imponente.
Nel secolo scorso la villa è riuscita a mantenere viva la tradizione artistica e musicale per merito del Maestro Ernesto Rocco. Celebre concertista negli anni ’50 diede vita ad un cenacolo musicale dove si tenevano concerti e si dibattevano temi culturali: il Cenacolo Belvedere.
Dalla metà degli anni ’80 gli splendidi saloni e la loggia dall’incantevole panorama ospitano eventi prestigiosi.

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