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Ed ecco i vincitori del Centrosud. Per il Centro Giuseppe Lo Iudice e Ciro Scamardella vincono in ex-aequo su Alessandro Rapisarda, comunque premiato da Lavazza, miglior ricetta con il caffè e da Confagricoltura, premio materia prima. Per il sud Isabella Potì prevale sul bravo Davide Guidara. A lui i premi Lavazza e Confagricoltura. Alla finale di Roma a fine ottobre rivedremo Isabella, Giuseppe e Ciro confrontarsi con i finalisti del nord. A breve foto e cronaca di queste appassionanti giornate su “Porzionicremona”.

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Cooking for Art non è solo la gara degli chef emergenti, ma c’è tanto altro intorno. La pizza occupa uno spazio importante sostenuta da sponsor come Agugiaro&Figna e Valoriani e attira larga parte del pubblico. Dobbiamo ringraziare Lorenza Fumelli per la sua inesauribile capacità a condurre la gara e tanti altri tra i quali citiamo almeno Stefano Callegari per la collaborazione prestata. Sabato qualificazioni per la finale di domenica, per 18 concorrenti si sono alternati presentando la loro pizza margherita. Domenica i 6 finalisti si sfideranno sulla pizza a tema libero. E intorno tanti prodotti, un panorama ampio e valido di quello che l’Italia dell’agroalimentare è capace di produrre con lo spazio della Confagricoltura in prima fila.

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Secondo turno del Centro, 5 concorrenti di tre regioni e nonostante la presenza di ben 3 toscani, nessuno di loro andrà in finale, mentre vincono ex-aequo dopo un lungo dibattito dei giurati, Ciro Scamardella e Alessandro Rapisarda che se la vedranno con Raffaele Lo Iudice vincitore della prima batteria. Una gara avvincente caratterizzata anche questa dalnotevole livello tecnico della gara, complimenti quindi anche a coloro che hanno perso, sono stati comunque molto bravi anche loro.

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Si apre Cooking for Art con la prima sfida: 5 chef di Roma. Sfida infuocata soprattutto per il caldo torrido che penalizza tutti concorrenti e giurati. Ma è un vero piacere vedere con quanta capacità affrontano l’esame che non è semplice. In mezzora devono preparare una 40ina di assaggi di 2 ricette, una a tema libero, la seconda a tema obbligato: un, due, tre….pasta! cioè una ricetta di pasta con solo 3 ingredienti a parte la pasta, l’acqua e il sale. In gara veramente il fior fiore dei giovani chef roamni e alla fine vince Guseppe Lo Iudice, il bravo titolare di Retrobottega. il Premio Materia Prima  della Confagricoltura va a Domenico Stile dell’Enoteca La Torre.

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Federazione ApicoE da domani sera per tre serate ecco Cooking for Art con tante attività:

Selezione Centrosud di Chef Emergente 2017

Selezione Centrosud di Pizzachef emergente 2017

Le migliori 100 Botteghe di Roma

ed ancora espositori, dimostrazioni di pizzaioli famosi, minicorsi sul miele organizzati dalla Federazione Apicoltori Italiani con l'”arnia vivente”.

Vi aspettiamo dalle 19 in avanti (lunedì dalle 17) fino alle 24 (lunedì fino alle 23), ingresso libero lato Ministero degli Esteri. Entrata diretta anche da Birroforum manifestazione adiacente in contemporanea.

 

 

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Metti un pomeriggio insieme una bella giornata calda ma non troppo, il mare di Alassio, una terrazza piacevole come quella del Grand Hotel, una quarantina di produttori e importatori di champagne…..difficile non essere contenti. Ed infatti la quarta edizione di questa manifestazione che abbiamo visto nascere, ma poi avevamo saltato per due edizioni, si è confermata vincente. Contenti gli espositori anche perchè il pubblico numeroso era indubbiamente selezionato, con un bel numero di ristoratori del nordovest. Certo abbondano la cuvèe di base e sono poche le riserve, ma  comunque un bel bere. Stasera l’evento continua con la cena di gala.

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La cena degli chef in Baviera

Di Redazione Witaly

Sono stati veramente bravi. In una cucina non loro con attrezzature non usuali, ingredienti poco familiari, materie prime in larga parte imposte….ebbene hanno realizzato un signor menù, senza quasi nemmeno provare le ricette, improvvisando e mettendosi con allegria in gioco: Silvia Moro, Carlo Nappo, Axel Casali, Marcello Tiboni, Giuseppe Raciti complimenti a tutti per lo spirito con il quale hanno affrontato la prova, per la collaborazione che hanno subito spontaneamente messo in atto e per l’ottimo risultato conseguito. Lode anche a Stefan Fuss, chef locale simpatico e disponbile come Tom padrone di casa. Con questa esibizione si chiude la seconda esperienza qui in Baviera con chef giovani italiani e crediamo che, aldilà dei possibili scambi commerciali, ben più importanti sono le esperienze e i confronti diretti tra giovani chef di varie origini e interessi che però alla fine si ritrovano tutti a parlare la stessa lingua gastronomica. Un grazie alla Camera di Commercio di Monaco, rappresentata da Alessandro Marino, di aver pensato a questo evento, che speriamo abbia un seguito.

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Gran finale a Seiano, la vera patria di Gennarino, con il lungomar einvaso da chef, street food e pizzaioli, mentre in fondo alle Axidie la Bengodi del dolce con zeppole e babà come se piovesse. Il tempo è stato favorevole e la risposta dellla gente, operatori ed appassionati, impressionante. Un altro bel successo per Gennarino ed il suo team.

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E continuano le maratone degli assaggi con il “pranzo delle promesse” nel ristorante di Gennarino, per pochi invitati, ma sono tanti sempre in cucina. Ci accoglie un festival di assaggini come aperitivo, tra i quali spicca un buon “mini stone”, un minestrone di radici di Giulio Coppola, e poi a tavola per i piatti serviti. Arriviamo a completare i primi, cediamo sui secondi e sui dessert. Piatti buoni, tra i quali la piena lode va’ all’ultimo assaggio, i ravioli di Gorini, di eccelso equilibrio.

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Festa a Vico, la cena dei Big

Di Redazione Witaly

Arrivo a Vico in pieno svolgimento della cena dei big, cioè gli chef famosi. Mi perdo il giro degli aperitivi, ma in tempo per i piatti al tavolo. Cena troppo lunga? di sicuro, ma c’è anche da dire che si raccolgono i soldi per beneficenza e bisogna coccolare chi aiuta il prossimo. Tanti i piatti, in genere molto buoni, che iniziano subito con l’ottima trota di Berton. E in parallelo si anima la terrazza a mare ed è lì che fino a notte fonda si svolge la vera Festa.

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