10 anni di sparkling, storia di un evento piccolo, ma di successo. Merito di tanti ma in primo luogo della famiglia Bianchi Pizziol che tanto si è impegnata per fare di questo evento qualcosa di diverso e comunque piacevole e interessante. Merito del lavoro di tanti, della bontà dei loro Franciacorta che scandiscono tempi e ricette, della partecipazione spontanea e convinta di tanti nostri colleghi con i quali è un piacere ritrovarsi. Poi c’è la gara, un concorso serio, ma dove vince chi partecipa anche se alla fine, come è giusto sia, c’è anche un vincitore. Questa volta, meritatamente, Enrico Bartolini.
Witaly
Cooking For Art 2013 – 26/27/28 ottobre presso le Officine Farneto – via Monti della Farnesina 77, 00135 Roma.
Grande festa gastronomica nel parco intorno l’Auditorium di Roma. Non eravamo mai stati a Taste e dobbiamo dire che è spettacolare. Una caldissima giornata romana che sembrava ferragosto ha fatto sì che i pochi posti all’ombra fossero subito esauriti, ma anche al sole, di assaggio in assaggio, è stato comunque interessante incontrare tanta gente del settore.
Serata a 4 mani tra gli chef del Vivendo del St Regis di Roma e delle Tre Vaselle di Torgiano, serata soprattutto dedicata ad una nobile famiglia del vino italiano: Lungarotti con la presenza di Maria Grazia e Teresa, due generazioni di donne valenti. Elencarne i meriti ci vorrebbe tanto, basta citare i Musei del Vino e dell’Olio di Torgiano e la grande azione che questa famiglia ha sempre fatto a favore dello sviluppo del Turismo enogastronomico.
Ringraziamo l’Onaf per la sua ospitalità, Simone Fracassi per il suo contributo, e val Formazza per averci fatto sognare ancora una volta, grazie al coordinamento di Bruna Papa, sindaco (averne di così piacevoli ed efficienti) Matteo Sormani cuoco di garbo e misura, gli ottimi formaggi del caseificio della ValFormazza, e della bravissima figlia di Renzo Pennati che ha presentato i formaggi con professionalità rara. Ci rivedremo tutti a Roma dal 26 al 28 per l’evento dedicato per l’appunto alla montagna e che terminerà con la Finale di Chef Emergente e per la prima volta, Emergente Sala.
Siamo a Ferrara per un convegno, Quelli che il web… , organizzato da Francesco Turri di Olio Vino e Peperoncino, una testata online ormai storica. Ci si ritrova all”Enoteca Enotria per ascoltare le curiosità interessanti dei vicoli di città narrate da un signore esperto e informatissimo, e si finisce alla trattoria La Romantica a Ripagrande per una cena un pò scontata, ma doverosa in questi casi. Tra i vari piatti, una buona “salama da sugo” (non in foto). E adesso inizia il convegno.
Dopo l’elezione di Marco Martini come Miglior Chef Emergente del Centro Italia le ultime quattro filiere toscane si sono esibite in gustosi cooking show. In ordine cronologico abbiamo visto Nico Atrigna del ristorante “Le Logge” per la filiera della Viticoltura, Riccardo Peruzzi del ristorante “Da Delfina” con la filiera della caccia, Cristiano Tomei de “L’imbuto” con quella della Multifunzionalità e Paolo Tizzanini di “Acquolina” che rappresentava l’Olivicoltura.
Tra una gara e l’altra per il titolo Miglior Chef Emergente del Centro Italia ci sono stati showcooking di dieci chef toscani abbinati alle dieci filiere presenti a Expo Rurale 2013. Venerdì si sono esibiti Francesco Bracali del “Ristorante Bracali” che rappresentava la Cerealicoltura e le culture erbacee, Luciano Zazzeri de “La Pineta” per la filiera del pesce e dell’acquacoltura, Nino Mosca de “Il Bottaccio” con la filiera Volti, racconti ed esperienze. Il sabato i protagonisti sono stati Matia Barciulli dell “Osteria di Passignano” per la filiera della zootecnia, Luca Landi del “Lunasia” con la filiera della Foresta e del legno e Igles Corelli del ristorante “Atman” con quella del Florovivaismo.
SETTEMBRINI…..DIECI ANNI E NON SENTIRLI, ANCHE GRAZIE AD UNA GRANDE SALA!
Di LORENZA VITALI
E si torna a Roma, finalmente una Roma calda di un dolce settembre. L’occasione sono i dieci anni del noto locale “Settembrini” tempio del buon bere, di piatti con ingredienti sublimi, ma soprattuto del gran servizio, segreto che rende felici i clienti, ma soprattutto li fa tornare.
Per il patron, Luca Boccoli, si sono mossi un po’ da tutta Italia, i migliori colleghi, i più non casualmente accomunati anche sotto il cappello “NOI DI SALA”, la recente associazione che ha come obbiettivo il mettere in valore il servizio di sala. Tante facce conosciute, tanti amici, il locale pienissimo di vecchi e nuovi avventori, ma c’eravamo anche noi, con i nostri flyer, a ricordare che tra poche settimane, il 28 ottobre, parte il primo premio “EMERGENTE SALA”, ovvero, in collaborazione con l’associazione NOI DI SALA e con i JEUNES RESTAURATEURS D’EUROPE ITALIA (presente l’attivissima Cristina Parizzi, ma anche Marco, vicepresidente) andremo ad individuare il giovane con meno di trent’anni che saprà convincere una giuria di esperti sulla propria determinazione a diventare un cameriere ai massimi livelli.
Stay tuned, viva la Sala!
