Witaly

E arriva il Vinitaly!

Di Redazione Witaly

Arriva la primavera e puntuale il Vinitaly con il suo fascino e i suoi problemi. Il clima (non solo quello meteo) è disteso, il vino si vende bene e sono tutti ad inseguire l’estero. I vignaiuoli italiani per sopravvivere viaggiano sempre di più e pensiamo sia un bene. Grande festa in Franciacorta con gli amici di Intravino, ottimo pranzo pe riabbracciare Piero Bertinotti, e chiusura con le bollicine straordinarie di Heidsieck importato da Philarmonica di Guido Folonari. Grazie infine a i tanti amici che abbiamo incontrato in questa prima giornata.

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Summa di Alois Lageder

Di Redazione Witaly

E’ un piacere che ci mancava da 4 anni, quello di venire a Summa, l’evento dei vini ideato da Alois Lageder che in realtà invita ad esporre i suoi amici e vini del cuore, quelli biologici se non biodinamici. L’evento non solo è esclusivo e particolare, ma piacevolissimo per tanti motivi: la bellezza del castello-borgo-cantina che ospita l’evento aprendo il cortile il giardino e alcune sale, l’atmosfera distesa che si crea con tanta gente che si mescola la calca e l’affanno, la varietà internazionale dei vini  in degustazione, il senso di ordine che l’organizzazione riesce a trasmettere, la nobiltà di devolvere gli incassi per beneficenza, l’attenzione alla pulizia, agli scarti, ai rifiuti. Tutto è a disposizione di chi si accredita, liberamente, dai vini agli assaggi dei prodotti, dai dolci al caffè. E’ insomma una vera dimostrazione di come si possa fare un evento interessante, che è anche istruttivo e civile. Complimenti Alois! Da domani a Verona dove la musica sarà diversa!

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Vivere Light al Caesius

Di Redazione Witaly

L’hotel Caesius è famoso per il suo centro di benessere con forte specialità ayurvedhica, che non gli impedisce però di coniugare e ricercare anche la buona cucina. In questo è quasi un’eccezione nel grigio panorama dietetetico e salutistico di tanti alberghi del genere. Cerca anche di sensibilizzare la sua clientela con varie iniziative come questa serie di serate dedicate al “Vivere Light” che cercano di informare i clienti e gli appassionati sui problemi alimentari, e su come si può mangiando, vivere meglio. Una serata con colleghi, amici, dove alla fine si è anche imparato qualcosa. Complimenti a tutto lo staff, a cominciare dal bravo direttore Sarnataro e dall’appassionato direttore sanitario Pomari.

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Se “la salute vien mangiando” ancora di più vale per coloro che soffrono alcune patologie, ad esempio importanti come il diabete, l’ipertensione, la celiachia. Il nuovo sito del Gemelli, nato da una collaborazione tra un’equipe di medici specialisti della nutrizione coadiuvati da Heinz Beck, cercherà di venire incontro, rispondere e diffondere informazioni, ricette, stili di vita, che possono essere di aiuto per coloro (e sono sempre più numerosi) che ricadono in queste condizioni. Una presentazione che finisce con una serie di assaggi dimostrativi che inducono ad essere ottimisti su come potrebbe essere la vita quotidiana anche in questi casi.

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Si avvicina il primo impegno del Bocuse d’Or: la sfida di Stoccolma che deciderà le nazioni europee che andranno alla finale mondiale di Lione nel gennaio 2015. Diego Rigotti, il vincitore della selezione italiana si sta allenando ad Alma e Lido Vannucchi, grande fotografo e nostro caro amico, è andato a trovarlo e a scattare le foto che illustreranno la brochure di presentazione dello chef. Ecco una piccola anticipazione.

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Taggia – Sabato 10 e Domenica 11 Maggio 2014  ore 11 – 18

 

Taggia: comune antico e di nobile storia. Il Santuario della Madonna Miracolosa con le sue 14 cappelle laterali, altre chiese ed oratori risalenti soprattutto al periodo rinascimentale, ed ancora i Palazzi Curlo, Anfossi, Asdente, Vivaldi, rendono la visita del centro storico indimenticabile e fanno di questo importante borgo una meta turistica di importanza nazionale.

Ma Taggia è famosa anche per la gastronomia e per i suoi prodotti tipici: su tutti per l’oliva taggiasca, una varietà dalle caratteristiche uniche, elemento primario per la produzione di olio extravergine di oliva di qualità superiore.

Per dimostrare le straordinarie qualità gustative e salutari dell’oliva taggiasca abbiamo chiamato alcuni famosi chef come Matteo Badaracco di “Al Giardino degli Indoratori” di Genova, Massimiliano Torterolo de “La Locanda dell’Angelo” di Millesimo (SV), Giorgio Servetto de “La Locanda dell’Asino” di Savona, Paolo Gatta di “Pascià” di Invorio (NO), Andrea Sarri Presidente Italia dei Jeunes restaurateurs d’Europe, Enrico Panero del circuito ristorativo di “Eataly”, Ugo Alciati, Antonio Ietto della “Locanda Miramonti” di Frabosa Soprana (CN), Davide Cannavino de “La Voglia Matta” di Genova e Giacomo Ruffoni de “La Conchiglia” di Arma di Taggia. Loro ed altri chef prepareranno delle ricette dedicate alla taggiasca e a tutti i prodotti che vengono realizzati partendo dall’oliva ligure.

Le giornate saranno coordinate e commentate da Luigi Cremona, noto giornalista enogastronomico che, con Witaly, è tra gli organizzatori della manifestazione.

Saranno cooking show spettacolari, resi unici anche dalla location: il Refettorio del bellissimo Convento di San Domenico a Taggia, un capolavoro del 1500, forse la più grande pinacoteca di scuola ligure e nizzarda con al suo interno ben 12 altari, recentemente restaurato e riportato all’antico splendore.

Il Chiostro medievale ospiterà una esposizione di una rigorosa selezione di produttori di olive taggiasche, del loro olio extravergine, e di altre piccole realtà dell’agroalimentare del territorio della Liguria di Ponente, luogo di tradizioni secolari. Un modo per far entrare in contatto il pubblico interessato alle realtà agroalimentari di questo territorio, con chi realizza i prodotti tenendo fede all’antica tradizione della raccolta e della lavorazione delle olive taggiasche. Inoltre saranno presenti alcuni Comuni della Valle Argentina, arriére pays di Taggia, che rappresenteranno le zone geografiche più interessanti del Ponente Ligure: qui presenteranno le loro tipicità e le maestrie dei propri artigiani, i loro piatti tradizionali e le loro caratteristiche peculiari.

 

Orario Cooking Show: 12-18                                                                                 

Indirizzo: Piazza S. Cristoforo,7 – 18018, Taggia (IM)

Telefono:0184.47.62.22/342.86.29.707

 

Ingresso: gratuito  

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Brunch allo Splendor

Di Redazione Witaly

American Brunch e tutti arrivano! Gran folla al nuovo brunch dello Splendor, il bellissimo locale di stampo partenopeo ma aperto nel cuore della Capitale. Pancakes e waffles fatti al momento, marshmellows e cupcakes è un trionfo dell’american style. Ci si diverte, anche i bambini al piano inferiore al ritmo (fantastico) dell’ ottima band. Unico neo, un solo piatto non dolce, l’egg benedict in due verisoni, agli spinaci e al salmone. Tutti contenti e soddisfatto Luca D’Angelo, il titolare, presente e vigile.

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Ottimi produttori e grandi prodotti: una vera festa gourmet l’altra sera in via Margutta nel negozio di Boffi. Un’unica pecca, gli spazi belli ma limitati dello show room, che hanno di certo condizionato la serata per via della grande affluenza. Ed in effetti non mancavano le eccellenze gastornomiche, dai vini alle birre, dai formaggi ai salumi, passando attraverso le cose cucinate: i trapizzini di Stefano Callegari e i piatti di Cristiano Tomei, bravi ambedue a destreggiarsi tra la folla e gli improvvisi blackout.

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Bocuse d’Or Europe 2014 – Gastronord & Vinordic –  Mässvägen 1, Älvsjö

STOCCOLMA 7 – 8 MAGGIO 2014

 

La selezione italiana del Bocuse d’Or, tenutasi all’interno di Casa Sanremo durante i giorni del Festival della Canzone Italiana, ed organizzata da Luigi Cremona e da Witaly, ha visto trionfare Diego Rigotti, nato ventotto anni fa ed ex alunno dell’Istituto Alberghiero di Tione. Nel suo passato notevoli di citazione sono le sue esperienze nelle cucine di chef del calibro di Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco e Andrea Berton per poi approdare in Francia. Ora il talentuoso chef lavora nel ristorante Maso Franch di Giovo (TN). Sarà quindi Diego il rappresentante della cucina e della cultura gastronomica italiana alla Selezione Europea del Bocuse d’Or, mercoledì 7 e giovedì 8 a Stoccolma contro altri 20 vincitori delle selezioni nazionali di altrettante nazioni. Diego Rigotti, già vincitore del premio Miglior Chef Emergente di Italia 2012, avrà il compito di far arrivare l’Italia alla finalissima che si svolgerà, come tradizione, a Lione nel 2015, e di tentare di scalfire il dominio che, negli anni e nelle precedenti edizioni, è storicamente dei candidati scandinavi e francesi. Il suo coach per l’occasione sarà Michel Magada, raffinatissimo chef che ha collaborato per anni con il topo chef Senderens a Parigi e per molti anni al fianco di Gualtiero Marchesi

Diego in queste settimane si sta allenando presso l’Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, per affinare, con il prezioso aiuto delle professionalità che la struttura parmense sta mettendo a sua disposizione, il suo gusto e il suo senso estetico in vista della competizione. Per vincere le selezioni europee del Bocuse d’Or Diego sta studiando a fondo le sfumature delle materie prime che verranno utilizzate all’interno della competizione. L’obiettivo del nostro chef è quello di rimanere fedele alla tradizione gastronomica italiana, pur avvicinandosi ad una mise en place e ad un gusto più vicino allo stile della cucina internazionale.

 Diego Rigotti ci ha parlato dei suoi piatti – uno a base di carne e uno di pesce – che presenterà a Stoccolma il 7 e 8 maggio 2014: «In questa competizione ci sono dei temi e dei prodotti di base prestabiliti: per il piatto di pesce il merluzzo carbonaro, la cozza e l’ostrica mentre per il piatto di carne la coscia di maiale, il sangue e il budello. Quindi l’idea del piatto è nata dall’uso di questi ingredienti, ma abbiamo voluto valorizzare queste materie prime, dando un tocco di italianità e riproponendo, attraverso tecniche innovative, i temi culinari della cucina tradizionale italiana. Ad esempio il baccalà mantecato, il sanguinaccio con la verza, il timballo di maccheroni, fave e pecorino».

 A supporto del nostro chef alcune tra le aziende più importanti nel mercato italiano: Sanpellegrino, Nespresso, De Cecco, High Quality Food, Calvisius, Le Creuset, Simand, Terrylife. Ma non solo: ci aspettiamo che molti italiani arrivino a Stoccolma per fare il tifo a Diego, a cominciare dalla nutrita comunità di nostri connazionali che vivono in Svezia.                                                                     

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21simo congresso dei JRE con una bella esposizione dei programmi ed eventi svolti, che ha toccato il punto più alto nella descrizione delle varie iniziative dedicate alla solidarietà. Poi è arrivata la presentazione della guida particolarmente apprezzata per il taglio divertente delle fotografie (anche se la diffusione è rimandata al numero di AD di aprile, dove sarà allegata). Ultimo atto ufficiale la presentazione del nuovo JRE: un JRE a tutto tondo, Paolo Trippini e il convegno di sole donne, tema l’imprenditoria femminile, che probabilmente è carente, ma forse al maschile andiamo pure peggio in questi momenti. Poi tutti nello splendido Palazzo Lana per la cena di gala organizzata con tema: il pranzo di Babette. Anche qui sole donne chef con grembiule e crestina, e gli uomini a servire al tavolo. Tutto sotto l’occhio vigile delle due Cristine al comando: Cristina Ziliani padrona di casa e Cristina Parizzi perfetta organizzatrice. Insomma un Congresso veramente al femminile.

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