Un’insolita domenica a Fiera in Campo. L’alta cucina è sbarcata alle porte di Vercelli e ha visto protagonisti nel secondo giorno di Riso, Colture&Cotture chef provenienti da territori lontani come la palermitana Patrizia Di Benedetto o il sardo Roberto Petza. Gli unici che giocavano in casa sono stati il piemontese Christian Milone e il vicino ligure Ivano Ricchebono, insieme a loro il campano Pasquale Palamaro e dalla Calabria Luca Abbruzzino. I premi di ieri sono stati così assegnati: la Miglior Ricetta alla minestra maritata di mare di Pasquale Palamaro, il Miglior Prodotto ai salumi dell’Azienda Veneto Ovini e il Miglior Produttore per l’Azienda Agricola Mosca. Un premio per il contributo alla cultura è stato dato a Piero Rondolino per il bellissimo libro sul riso.
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Il pomeriggio di sabato, tra risotti e non, ha visto esibirsi nella cucina allestita per il cooking show all’interno di Fiera in Campo i fratelli Costardi, Sandro Serva, Gaetano Trovato e Domenico Cilenti. Quattro momenti per otto ricette che hanno emozionato il pubblico. A fine giornata sono stati assegnati premi simbolici che hanno nominato miglior prodotto il Lime di Sicilia di Rocca Coop, miglior azienda la Masseria Fornara di Elio Pierciaccante e miglior ricetta il tortino di riso ai mirtilli con porcino caramellato al whisky, crema di riso all’origano cubano e pinoli tostati dei fratelli Serva.
Una prima parte della giornata decisamente gustosa e interessante. Chef del calibro di Aurora Mazzucchelli, Ilario Vinciguerra, Marco Gubbiotti, Leandro Luppi e Alberto Conti hanno deliziato il pubblico proponendo due ricette: una libera e una a base di riso. Ecco una breve ma esaustiva selezione di foto.
Christian Milone è ex ciclista e giovane chef classe ’79 della Trattoria Zappatori di Pinerolo in provincia di Torino. Sette anni fa Christian prende in mano le redini del ristorante di famiglia decide di affiancare al menù tradizionale anche alcune proposte “diverse”. Un laboratorio gourmet che si chiama Gastronavicella e la una piccola sala dedicata che si affaccia su un microgiardino Zen rendono la trattoria unica nel suo genere.
Riso. Colture & cotture: Fiera in Campo 21-23 febbraio 2014 Vercelli: i partecipanti, Alberto Conti
Materie prime di ottima qualità e passione nel proprio lavoro rendono la cucina del ristorante dell’hotel La Bettola dove lavora lo chef Alberto Conti un punto di ritrovo per gli appassionati della buona cucina a Carisio, nel vercellese. Parole chiave di Alberto Conti sono dunque: scelta accurata degli ingredienti, passione, professionalità e ricercatezza saldamente legata al territorio.
Classe 1974, proviene da una famiglia dove la cultura per il cibo è di fondamentale importanza. Viaggia e visita molti paesi, frequentando da cliente alcuni tra i ristoranti più importanti al mondo e nel 2001 prende in gestione il ristorante dello stabilimento balneare Aurora-Lita a Viareggio. Dopo questa esperienza decide di trovare un posto tutto suo e, nell’estate del 2002 inaugura L’Imbuto. Il nome riprende l’arnese da cucina, necessario per i travasi, lui lo utilizza in maniera simpatica per invogliare le persone a “travasarsi” dall’esterno fin dentro il suo ristorante, che è un incontro di colori e design. Nel 2012 arriva la proposta di trasferire il suo ristorante all’interno del museo d’arte contemporanea a Lucca, diventandone tutt’uno con il museo Lu.C.C.A.
Riso. Colture & cotture: Fiera in Campo 21-23 febbraio 2014 Vercelli: i partecipanti, Patrizia di Benedetto
Patrizia Di Benedetto, del ristorante Bye Bye Blues di Palermo stella Michelin siciliana è una chef attenta scelta delle materie prime, ha una cura particolare nel seguire la stagionalità dei vari ingredienti ed è brava nell’attuare modifiche al menu in base alle stagioni perché a detta sua,ogni verdura, ogni ortaggio, ogni prodotto, sia di terra che di mare, sia al meglio di se stesso e riesca a dare il massimo in gusto, profumo e colore. Insomma un prezioso gioiello siciliano a pochi passi dal mare di mondello.
Lo chef Diego Rigotti è una nuova stella nel firmamento dell’haute cuisine trentina, con il nuovo riconoscimento da parte della Bibbia dei Gourmet, la Guida Michelin 2014 al Maso Franch di Giovo. Qualità ed eccellenza di una cucina d’autore capace di sorprendere ed emozionare, una cucina territoriale e creativa quella di Diego Rigotti che, agisce e crea sperimentando, provando ad immaginare abbinamenti utilizzando materie prime fornite dalla natura come gli elementi del bosco. Una tappa obbligata in Trentino per gli amanti della cucina gourmet.
Riso. Colture & cotture: Fiera in Campo 21-23 febbraio 2014 Vercelli: i partecipanti, Domenico Cilenti
Domenico Cilenti è lo chef del ristorante Porta di Basso a Peschici. Materie prime di qualità e prodotti provenienti dal territorio sono fondamentali nella sua cucina. I suoi piatti attingono alla cucina locale ma al tempo stesso Domenico propone abbinamenti inconsueti e unici. Chi ama la buona cucina non può non fare visita al suo ristorante, meta gourmet obbligata durante un soggiorno nel Gargano.
Riso. Colture & cotture: Fiera in Campo 21-23 febbraio 2014 Vercelli: i partecipanti, Leandro Luppi
Lo chef Leandro Luppi è un grandissimo creativo che gioca con i prodotti del lago. Famoso per la sua invenzione dei salumi di lago, nati per caso ma molto apprezzati. Il suo ristorante a Malcesine domina il Garda e la sua cucina rispecchia tutto ciò che è il territorio, tappa obbligata per chi ama la tradizione rivisitata.
