E’ un piacere ritornare ad Aquapetra un bellissimo resort che abbiamo visto nascere alcuni anni fa e dove abbiamo coordinato le FInali dei Vinibuoni d’Italia. L’occasione ce la dà il Convegno CHIC e al nostro arrivo la sopresa di una serata dedicata alla pizza gourmet con Franco Pepe. Come dire non potevano scegliere di meglio.
Eventi Passati
Non saremo a Roma quando la città diventerà anche Città della Pizza, ma diamo volentieri notizia. Ieri sera la presentazione di questo evento che si terrà appunto il prossimo weekend di fine mese nel Guido Reni District (vicino al Maxxi) e che vedrà appunto il raduno di tanti celebri pizzaioli da tutti Italia (invasione benedetta, non quella prevista per domani con ben 4 cortei per le strade di Roma). Organizzatore è Vinoforum, presente ieri con Emiliano De Venuti, e consulente prezioso Luciano Pignataro, massima voce della pizza in Italia e quindi nel mondo.
FICO, il grande parco agroalimentare di Bologna si presenta da Eataly a Roma. In particolare viene presentata la ristorazione che accanto alle 40 attività agricole previste giocherà un ruolo importante. Decine di punti di ristoro disseminati lungo gli 8 ettari del parco, chioschi, caffè, e ben 16 ristoranti tra i quali spiccherà quello de Le Soste gestito da Enrico Bartolini, che vedrà la presenza di molti chef famosi del circuito de Le Soste (ben 85 ristoranti tra i migliori d’Italia e non solo). Siamo con Franco Roi e Giuseppe Di Martino, e ricordiamo quindi la loro partecipazione nel progetto con il ristorante tipico di cucina ligure (Roi) e un innovativo ristorante di pasta (ovviamente Di Martino) del quale ancora non si conoscono i dettagli ma che sarà una sorpresa!
10 anni di Imago, 10 anni di consenso crescente di pubblico (il ristorante è sempre pieno) e di critica (la cucina di Apreda ha alti punteggi su tutte le guide, forse la sola Michelin lo penalizza un pò con una sola stella), ma non era scontato. In tanti ci avevano provato prima ed il ristorante, nonostante la posizione e il prestigioso contesto, non era mai decollato. Doppia lode quindi a Roberto Wirth, al bravo Francesco Apreda, ma direi anche a tutta la brigata di cucina e di sala capitanata dal sempre presente Marco Amato che lo supporta con una magnifica coesione e uno stile ineccepibile.
Per noi sarà un bel ricordo questa presentazione di un pezzetto dell’Italia gastronomica ai giornalisti ed altri appassionati di Mosca. Una breve panoramica di 4 regioni: Sicilia, Campania, Lazio e Umbria che si è poi conclusa con un menù appositamete studiato dagli chef del Maritozzo. Tante le domande, le interviste, la curiosità che c’è in molti qui a Mosca per la cultura italiana. Si avverte anche l’orgoglio della riscoperta delle proprie radici e delle tradizioni locali, riscoperta che ha avuto anche una forte spinta dalle sanzioni che hanno stimolato chef e produttori produrre in loco, e da questo punto di vista è stato forse un bene. Di certo speriamo che le sanzioni vadano a scomparire, la libera circolazione delle merci è un bene pari a quella delle persone.
Tra le tante associazioni di ristoranti Le Soste si distinguono per la durata – siamo al 35simo anno – e la qualità (c’è veramente l’eccellenza d’Italia e non solo).
Serata di gala a Palazzo Serbelloni con l’entrata di 5 nuovi ristoranti: il “Christian&Manuel” all’interno dell’hotel Cinzia di Vercelli, capitanato dai fratelli Costardi; il Vun all’interno dell’hotel Park Hyatt di Milano, chef Andrea Aprea; l’Inkiostro a Parma, chef Terry Giacomello; La Bandiera di Civitella Casanova (Pescara) chef Marcello Spadone; il Krèsios di Telese Terme (BN) chef Giuseppe Iannotti. A loro sono stati affidati i 5 piatti della cena animata anche dalle numerose premiazioni dove spiccavano il Premioa Beppe Palmieri restaurant manager della celeberrima Osteria Francescana di Modena, assegnato da Cantine Lunelli Trentodoc Ferrari Spumante per la Migliore Ospitalità di Sala, mentre Allegrini ha assegnato il premio alla carriera ad Aimo e Nadia Moroni, mentre il premio all’Innovazione è andato ad Enrico Crippa del “Piazza Duomo” di Alba, direttamente dalle mani di Franco Ziliani della Berlucchi in Franciacorta. Anche il mondo del web è pura innovazione e il premio “Blog dell’Anno” è andato a “Gnam Box” da Champagne Pommery che ha doppiato con il “Premio Experience” alla migliore selezione di Champagne andato al ristorante “La Pergola” di Roma. Premiato anche un vino, la tenuta biodinamica “Mara” scelta dall’Aspi (associazione della Sommellerie Professionale Italiana) direttamente dalle mani del presidente, Giuseppe Vaccarini.
E’ stato un momento d’incontro per tutto il mondo della ristorazione, magari sarebbe bello crearne altri, non solo a Milano…
Il lunedì è sempre il giorno clou dove i personaggi più importanti della ristorazione entrano nell’arena, per ritrovarsi e farsi anche vedere. e’ il giorno dei grandi chef, è il momento di Bottura che chiude la mattinata del convegno con il suo messaggio: Il cibo è arte. Una breve sintesi che parte dal Rinascimento (il Polittico di Piero della Francesca) per arrivare ai giorni nostri e lanciare un messaggio: il nuovo Rinascimento italiano è in atto e si deve alla cucina italiana. Un messaggio forte, ottimista, che va oltre l’orizzonte dell’Osteria Francescana per farsi carico del fardello di tutti coloro che vogliono il meglio e operano al meglio. Un bel messaggio davvero, completato dal secondo round dedicato alla sala. Insomma tante buone parole, molti propositi, e tanto orgoglio: l’Italia della ristorazione ha mostrato i muscoli.
Solo due ore, ma a dir poco intense quelle passate ieri a Identità Golose. Sul palco Heinz Beck con passione e foga metteva l’accento sul cibo come fonte di salute e benessere, e intorno tutti praticamente cucinavano, chi nelle sale a latere, chi negli stand. E tanti gli incontri, con chef e colleghi che magari vediamo spesso, ma che si rivedono con piacere, e altri che invece vengono da lontano, come Giorgio Nava. E oggi sarà una giornata ancora più ricca.
Bella la location, il Palazzo Ducale di Lucca, bella la giornata, è febbraio e sembra primavera, bello e compatto l’evento organizzato da Fausto Borella, noto comunicatore dell’olio. Una cinquantina dei migliori oli d’Italia sono qui convenuti nelle belle sale del Palazzo, ed intorno una stringata ma corretta animazione: qualche cooking show (ci siamo persi Parini), qualche altro produttore di food (con presenze eccellenti). Lido Vannucchi aveva allestito il suo set fotografico, i cani erano benvenuti, i bambini pure. Insomma un evento civile.
Sono in corso in questi giorni i Campionati di Cucina della FIC, ospitati nell’evento Beer Attraction della Fiera di Rimini. Un consiglio per i tanti appassionati di cucina: seguite queste gare, è importante capire come si svolgono, le regole e i tanti perchè. E’ un gruppo ristretto quello che regolarmente si mette in gioco e si allena regolarmente, ed inoltre è un gruppo che ha poca visibilità rispetto a quella dei tanti chef stellati e di successo. Eppure i sacrifici non sono pochi, la dedizione è tanta, e andrebbero sostenuti, incoraggiati e additati come esempio. Siamo stati nella giuria delle regioni, e abbiamo seguito la sfida dei giovanissimi cuochi. Questo il podio: primo Giovanni Fiorellino, secondo Tommaso Bongieri, terza Assunta De Vivo, ed è incoraggiante che una ragazza sia salita sul podio. E complimenti a tutta la FIC per lo sforzo compiuto e per il bel risultato.
