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  • Porzioni Cremona

    Ristorazione&Ospitalità

    Le Colonne di Rosanna Marziale

    Di Redazione Witaly 3 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Nulla è perfetto, come anche questo locale, ma di certo la regione e soprattutto la città dovrebbero fare un monumento a Rosanna Marziale che praticamente quasi da sola tiene alta la ristorazione della non facile zona. Direte: è facile di fronte ad una meta turistica come la Reggia di Caserta! ma non è così, qui ristoranti di un certo livello hanno sempre fatto fatica enorme a sopravvivere e nessuno è durato più  di tanto. Rosanna invece con costanza e determinazione non solo è andata in giro ad apprendere il mestiere non contentandosi dell’ambiente familiare, ma è rientrata a casa, ha rivoluzionato la struttura, ed è riuscita anche ad esprimere una sua linea di cucina, personale e originale studiando in particolare la mozzarella di bufala, riuscendo a coniugarla in tutte le forme e colori con dei piatti molto riusciti che hanno fatto epoca, citiamo ad esempio “la pizza al contrario”. La conosciamo da sempre, ci sembrava allora una ragazzina magra e fragile, ha dimostrato di avere più stoffa di tanti uomini. Non tutto è perfetto, lo dicevamo all’inizio, così ad esempio c’è qualche eccesso di condimento (nei due primi e soprattutto nei tagliolini), un assemblaggio errato (lo straordinario agnello si spegne un pò nella salsa allo zafferano), ma nel complesso i sapori sono tanti, l’estetica a volte superba, l’originalità assicurata. Formale ma di ottimo livello anche la sala guidata da Gianluca e Michele.

    3 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Gli Scacchi a Casertavecchia

    Di Redazione Witaly 3 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Il borgo è storico, antico e piacevole, merita quindi una visita. E appena fuori, comodo con giardino e parcheggio è questo locale tranquillo, dall’arredo un pò datato, con ampi spazi, bottiglie rassicuranti sugli scaffali e nella piccola cantina refrigerata, e servizio familiare. Gino Della Valle conduce con la moglie Marilena in cucina e la figlia Valentina in supporto in sala. Ha passione per le cose buone, e ce lo conferma una carta che è piena di citazioni di fornitori e prodotti tra i migliori del ricco territorio. Ed in effetti sulla tavola arrivano proposte semplici, ma non banali, piene di rispondenza con i sapori tradizionali, ma senza inutili orpelli ed eccessi di condimento. Il ricordo migliore? il buon strudel di friarielli; il meno convincente? i ravioli di farina di castagne, macchine avremo modo di tornare e goderci con calma e con la  bella stagione anche il giardino. Arrivederci!

    3 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Piazzetta Milù, ora c’è Salomone

    Di Redazione Witaly 2 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Si erano sfidati ad Emergente Sud, si sono alternati qui a Piazzetta Milù: Cristoforo Trapani, andato via (ora lavora a Forte dei Marmi); Luigi Salomone arrivato a sostituirlo e ora già bene ambientato. La novità non è solo lo chef, ma anche la ristrutturazione della cucina che rimane a vista, ma offre spazi più efficienti ed ampi. La griglia storica fa bella mostra come un cimelio, la cucina a vista sfoggia ragazzi giovani ed ordinati e nuove apparecchiature. Luigi Salomone dopo una lunga e proficua esperienza con Paolo Barrale, è in prima linea e dobbiamo dire che fa un’ottima figura. Ha tecnica e sensibilità, spazia su una larga varietà di ingredienti, e le ricette arrivano sul tavolo invitanti e già abbastanza equilibrate. Per la sua età è sicuramente molto avanti. Ci sono piaciuti in genere gli sfizi iniziali, gli antipasti e i secondi. Buoni anche i primi, ma con un eccesso di intensità nei sapori e poi diciamocelo, perchè tanto burro e tanta pasta fresca? …. e pensare che eravamo con Giuseppe Di Martino! Altra area di crescita è sicuramente la chiusura della cena: i due dessert erano buoni, ma di livello inferiore a quanto provato prima. Un plauso comunque a Luigi ed anche, anzi in primis, alla famiglia che ha saputo reagire molto bene all’addio di Cristoforo e ha portato avanti con coraggio e determinazione il progetto originario.

    2 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Prodotti&Vini

    Cremeria Valestra

    Di Redazione Witaly 2 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Brioche con gelato al limone (siamo in inverno, d’estate anche la granita). Siamo nella più tipica gelateria di Sorrento, semplice, senza arredi speciali, con un banco dove d’inverno il formaggio la fa da padrone: la famiglia Valestra possiede anche un caseificio di ottima qualità. Dietro nel laboratorio fanno tutto loro, le brioche e i gelati, abbiamo provato quello al limone: buonissimo!

    2 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Da Pescatore a Firenze

    Di Redazione Witaly 1 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Guardando la bella chiesa del Carmine, entrate prima sulla destra per non perdere l’occasione di visitare la Cappella Brancacci, uno dei momenti più alti del nostro rinascimento con gli affreschi di Masaccio e Masolino da Panicale (aperta anche di sera!). Poi a sinistra su una rientranza della piazza, ecco questo locale (lì dove c’era un tempo il ristorante di Cavalli), che probabilmente occupa uno spazio sconsacrato della monumentale struttura di Santa Maria del Carmine. La location è ad effetto, anche se c’è per noi un troppo acciaio. In compenso le luci sono magistrali e illuminano solo il tavolo con un sistema pratico e moderno (completo di ricarica del cellulare!) Qui ritroviamo dopo tanti anni Daniele Pescatore (nomen omen), conosciuto negli anni novanta all’Amorosa Visione, poi al Cenacolo ed altro ancora. Chef di grande tenacia e passione, un tempo un pò confusionario, oggi sicuramente più misurato ed equilibrato. Alcune manie rimangono: non c’è il pane, solo una focaccia (mediocre); ama i formaggi che spuntano (e spesso non si capisce il perchè) in parecchie ricette di pesce; e inoltre (ma la colpa non è sua, non essendo pasticciere) i dessert sono veramente basici. Detto questo alcune cose lasciano il segno, e meritano l’encomio i due primi eleganti e delicati: i capellini in brodo e gli gnocchi al nero.

    1 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Borkonyha a Budapest

    Di Redazione Witaly 29 Febbraio 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Ultima sera a Budapest, in un altro ristorante stellato: Borkonyha, un bel bistrot vicino a Santo Stefano, in un quartiere elegante di Pest. Ci mangiamo bene, con un servizio non paludato, semplice e diretto. Un ambiente non pretenzioso e molto piacevole.

    29 Febbraio 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Onyx a Budapest

    Di Redazione Witaly 26 Febbraio 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    E’ il ristorante più famoso in città, uno dei tre stellati, ma quello più in voga anche perchè è il ristorante di Hamvas Zoltan, rappresentante del Bocuse d’Or in Ungheria e del suo chef Tamas Szell che con la compagna Sabina dirige la cucina. Tamas ha appena vinto la selezione ungherese del Bocuse d’Or (il giorno prima della nostra cena, per cui era assente per meritato riposo). Il locale rivela le sue ambizioni dall’arredo importante e pretenzioso, sfoggia un attento e curato servizio, si distingue per l’elaborato menù degustazione proposto al tavolo. Un menù che rivela tecnica, ampia conoscenza della materia prima, strizza forse un pò troppo l’occhio alle influenze orientali, tocca per noi l’apice nel salmerino e nella rivisitazione del goulash.

    26 Febbraio 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Akademia Italiana a Budapest

    Di Redazione Witaly 26 Febbraio 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Proprio accanto alla basilica di Santo Stefano un grande e ben articolato locale che si ispira ad Eataly e che offre una gamma ampia di prodotti selezionati e importati accanto a quelli elaborati in loco. L’ambiente è indubbiamente attraente, è appena aperto e speriamo che funzioni bene.

    26 Febbraio 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Pomo d’Oro a Budapest

    Di Redazione Witaly 25 Febbraio 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Dovremmo avere un Gianni Annoni in ogni città d’oltralpe e di sicuro l’Italia delle cose buone sarebbe ancora di più conosciuta e popolare. E’ il vero motore e punto di aggregazione della comunità italiana di Budapest: sempre pieno di idee, presente a tutti gli eventi, conosciuto da tutti e da tutti stimato. Il cuore del suo piccolo impero è via Arani Janos ribattezzata via Italia. Qui negli anni ha acquisito vari locali, dall’enoteca alla bottega gastronomica, dalla scuola di cucina al ristorante. Quest’ultimo si articola inoltre offrendo varie alternative, priveè, saletta enoteca, pizzeria e ristorante più convenzionale. Varie proposte che permettono a Gianni di soddisfare una clientela ampia che lo segue anche nelle numerose iniziative che intraprende per far conoscere meglio vini, prodotti e ricette regionali italiane. La cucina è ben gestita dal bravo e volenteroso Rosario, la cantina fornita e se sietee poi tifosi del Milan troverete anche una raccolta di cimeli. Insomma questo è un punto di incontro, una sosta piacevole, un faro dell’Italia acceso in questa bella città.

    25 Febbraio 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Fausto’s a Budapest

    Di Redazione Witaly 25 Febbraio 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Quasi un’istituzione questo ristorante che nel tempo si è creato un’ottima fama. Diviso equamente tra saletta osteria e fine dining, offre una cucina di buoni prodotti, tradizionale nel primo caso, moderatamente creativa nel secondo. L’ambiente è elegante, il servizio attento, il livello buono, soprattutto nei due buoni secondi. Più che valida la scelta dei vini.

    25 Febbraio 201613 Settembre 2019 0 commento
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