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  • 22 Jun 2026
  • Eventi 2020

    Emergente Pastry (delivery): i dessert che hanno vinto
    Eventi 2020

    Emergente Pastry (delivery): i dessert che hanno vinto

    Di Luigi Cremona 17 Dicembre 202023 Dicembre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Le Grand Jury: Emanuel Mugnier dell’Ecole Ducasse a Parigi per il dolce moderno al cioccolato e Rossano Boscolo per il dolce con cottura al forno sono stati i due importanti giudici della gara che, ricordiamo, non doveva premiare il dessert migliore (perchè non era possibile organizzare l’assaggio in modo corretto per tutti) ma quello che meglio si prestava al delivery.

    Ecco le due ricette vincenti, rispettivamente di Maicol Vitellozzi pasticciere al Del Cambio di Torino e Tommaso Foglia pasticciere al Don Alfonso 1890 a San Barbato. Ancora complimenti a loro, ma anche agli altri 6 pasticceri che hanno partecipato mostrando indubbie doti professionali e notevole creatività e originalità per gli elaborati presentati.

    CHRISTMAS TREE – DESSERT MODERNO AL CIOCCOLATO
    – Cremino alla mandorla
    – Mousse al cioccolato al latte
    – Inserto ai marroni
    – Cremoso al cioccolato fondente e marroni
    – Croccantino pralin delicrisp caramel
    – Burro di cacao verde
    – Glassa pinguino fondente

    Cremino alla mandorla
    150 gr cioccolato bianco
    100 gr purea di mandorla

    Mousse al cioccolato Minuetto Santo Domingo 38%
    125 gr latte fresco
    2.5 gr gelatina
    12 gr acqua
    170 gr cioccolato al latte 38% Santo Domingo Irca
    250 gr panna montata

    Portare il latte ad ebollizione, scioglierci la gelatina, versare 1/3 di latte sul cioccolato ed emulsionare con la frusta, aggiungere il restante in due volte ed emulsionare.
    Quando la base sarà a 38/40°c, incorporare la panna semi montata.

    Inserto ai marroni
    50 gr latte fresco
    1.5 gr gelatina
    8 gr acqua
    225 gr pasta di marroni
    175 gr panna fredda

    Scaldare il latte e scioglierci la gelatina, aggiungere la pasta di marroni e mixare. Versare la panna continuando a mixare.
    Versare nello stampo ed abbattere.

    Cremoso al cioccolato fondente Minuetto Madagascar 72% e castagne
    100 gr panna
    100 gr latte
    40 gr tuorli
    20 gr zucchero
    100 gr cioccolato fondente 72% Madagascar Irca
    40 gr pasta di marroni

    Realizzare una crema inglese con panna, latte, tuorli e zucchero. Versare la crema sul cioccolato e la crema di marroni e mixare. Colare nello stampo desiderato ed abbattere.

    Croccantino al caramello salato
    100 gr pralin delicrisp caramel fleur de sel Irca

    Glassa pinguino fondente
    100 gr burro di cacao
    100 gr cioccolato fondente 72% Madagascar Irca

    XMAS PRESENT – DESSERT CON COTTURA DA FORNO
    – Torta di nocciole con gianduia
    – Inserto morbido al mango
    – Glassa tenera rossa allo yuzu
    – Cioccolato plastico

     

    il piccolo panettone di Foglia

    Categoria: Dolce da forno

    Panettoncino alle albicocche del Vesuvio
    glassa al Caramel Fleur de sel e fava Tonka

    53g lievito madre
    100g farina
    70g acqua
    30g zucchero
    100g burro
    60g tuorli

    60g farina
    40g tuorli
    60g burro
    10g miele
    1g sale
    1g vaniglia
    115g albicocche
    100g delicrisp fleur de sel
    1g fava tonka

    Formare il primo impasto con lievito madre maturo, farina e acqua, aggiungere poi lo zucchero, il burro ed in fine i tuorli.
    Lasciar maturare a 26°c per 12 ore circa.

    Procedere con il secondo impasto aggiungendo farina, zucchero, tuorli , miele ed aromi, il burro con il sale. In fine aggiungere le albicocche candite.

    Formare dei pezzi da 100gr e dare una prima pirlatura. Dopo 20 minuti dare una seconda pirlatura e adagiare nel pirottino.

    Far lievitare fino al raggiungimento dell’orlo, incidere la superficie e porre una noce di burro.

    Infornare a 140°c per 13/15 minuti

    Quando saranno freddi fare la glassata con il delicrisp caramel fleur de del Irca e grattugiare la fava tonka prima che si rapprenda il cioccolato.

    Servire a temperatura ambiente.

    Si consiglia di degustare il panettoncino tiepido.

    Emergente Pastry (delivery): i dessert che hanno vintoEmergente Pastry (delivery): i dessert che hanno vintoEmergente Pastry (delivery): i dessert che hanno vintoEmergente Pastry (delivery): i dessert che hanno vintoEmergente Pastry (delivery): i dessert che hanno vinto
    17 Dicembre 202023 Dicembre 2020 0 commento
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    Emergente Pastry: la sfida dei dessert via delivery
    Eventi 2020

    Emergente Pastry: la sfida dei dessert via delivery

    Di Luigi Cremona 16 Dicembre 202017 Dicembre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Dovendo dare un tema per il nostro webinar dedicato alla pasticceria di ristorazione, abbiamo pensato che per il pranzo delle Feste molti, non potendo andar al ristorante, sceglieranno l’alternativa di ordinare il menù, o almeno il dolce, che quel giorno non potrà mancare sulla tavola delle feste. Il tema quindi che diamo ai nostri giovani pasticceri è questo:
    Pensate ad un dolce dedicato alle feste, che sia buono, che sia originale ma che sia anche funzionale ai fini del “delivery”….
    Daremo un premio alla ricetta migliore (di fatto saranno due le tipologie richieste ad ognuno dei partecipanti, un dolce moderno al cioccolato e un dolce da forno). Senza l’assaggio è difficile poter giudicare un dessert e ancor di più le ricette peculiari della ristorazione che sono spesso tra le più complesse da valutare in quanto sovente legate ad alta tecnica ed assemblaggi particolari per ottenere una grafica d’effetto che spesso li caratterizza. Senza aver la pretesa di giudicare il dolce in assoluto migliore, l’idea è di premiare quello più aderente al tema e allo stesso tempo stimolare i giovani pasticceri a confrontarsi con un mondo che sta velocemente cambiando.
    I pasticceri che hanno prontamente aderito sono: Andrea De Benedetto del Ristorante Adelaide presso Hotel Vilòn***** a Roma, Tommaso Foglia, pastrychef della nuova stella Michelin 2021, Don Alfonso 1890* presso San Barbato Resort Spa & Golf a Lavello PZ, Ilaria Caneva del Ristorante Cracco** a Milano, Beatrice Bello del ristorante MadeITerraneo nella capitale, Maicol Vitellozzi del ristorante Del Cambio* a Torino, Michele Fanucchi del ristorante Arnolfo** a Colle di Val d’Elsa SI, Maria Novella Salani di Peter Brunel Ristorante Gourmet* ad Arco TN ed infine Debora Vella di Dolce Locanda di Perbellini a Verona.

    Ognuno dei concorrenti è stato abbinato ad un noto Esperto del settore (pasticcere, chef, giornalista, etc.) individuato da noi oltre che per la competenza, perché residente nelle immediate vicinanze al luogo dove il concorrente opera: a lui/lei sono stati consegnati i due dolci, come se fosse un normale servizio di delivery in modo che possa giudicarli anche al gusto. Questi gli Esperti che abbiamo selezionato: Livia Chiriotti direttrice editoriale Pasticceria Internazionale e Co Owner Chiriotti Editori, Carlo Passera giornalista di Identità Golose, Francesca Negri giornalista del Corriere del Trentino e dell’Alto Adige, blogger geishagourmet.com, Lido Vannucchi Fotografo wine food, consulente di cibo, vino e territorio, Sabrina Fattorini imprenditrice e food blogger di architettandoincucina.it, Annalisa Zordan Food writer presso Gambero Rosso, Giulia Mancini giornalista di Le Guide di Repubblica, Bernardo Pasquali giornalista per le testate The Italian Wine Journal, Foodyes, L’ Adige di Verona e Daniele Bracuto Social media chef, designer, food blogger di inthefoodforlove.it.
    Anche la location scelta è particolare: il Garum, museo gastronomico e biblioteca al Circo Massimo di Roma. La Grand Jury dell’evento è d’eccezione: Emanuel Mugnier, in collegamento straordinario dalla nuovissima Ecole Ducasse, Accademia di Cucina da poco inaugurata a Parigi e Rossano Boscolo, ideatore e titolare del Museo di Cucina e Pasticceria Garum a Roma.
    Importante, crediamo, sia il messaggio che vogliamo dare con questa iniziativa: anche le prossime feste potranno essere liete e più sicure se rimaniamo a casa, sapendo approfittare delle opportunità che esistono, rendendole più dolci con una coccola a domicilio in più, in piena serenità.
    Hanno vinto Tommaso Foglia per il dolce tradizionale al forno e Maicol Vitellozzi per il dessert al cioccolato
    Altri particolari a seguire

    Emergente Pastry: la sfida dei dessert via deliveryEmergente Pastry: la sfida dei dessert via deliveryEmergente Pastry: la sfida dei dessert via deliveryEmergente Pastry: la sfida dei dessert via deliveryEmergente Pastry: la sfida dei dessert via deliveryEmergente Pastry: la sfida dei dessert via deliveryEmergente Pastry: la sfida dei dessert via deliveryEmergente Pastry: la sfida dei dessert via deliveryEmergente Pastry: la sfida dei dessert via deliveryEmergente Pastry: la sfida dei dessert via deliveryEmergente Pastry: la sfida dei dessert via delivery
    16 Dicembre 202017 Dicembre 2020 0 commento
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    Emergente Sala Centrosud, un bel finale
    Eventi 2020

    Emergente Sala Centrosud, un bel finale

    Di Luigi Cremona 19 Novembre 202020 Novembre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Un bel finale quello di ieri sera, grazie alla location speciale (l’Hotel Eden), grazie ai ns sponsor, grazie ai giurati e soprattutto grazie ai concorrenti molto preparati che hanno subito e ben risposto alle moltissime domande che ci hanno fatto sforare i tempi, ma che hanno anche dimostrato la validità del format. Ricordiamo i giurati: Vincenzo Donatiello direttore di sala di Piazza Duomo tre stelle michelin che ha nell’occasione presentato anche il suo nuovo e godibilissimo libro (Io Servo) dedicato al mestiere più bello del mondo: il cameriere. E poi il padrone di casa Daniele Colombo F&B dell’Eden, il grande sommelier Gennaro Buono, la bravissima ed esperta collega Eleonora Cozzella, ed infine Helmuth Koecher patron del Wine Festival di Merano, l’evento forse più prestigioso d’Italia che tante volte ha fisicamente ospitato i nostri eventi. Una giuria estremamente qualificata che ha tartassato i 4 concorrenti: Carla Scarsella del nuovo ristorante Sintesi, una vera chicca di cucina contemporanea ad Ariccia; Manuel D’Ercoli l’esperto professionista della sala dell’Acquolina, ristorante stellato di Roma come il Convivio presente con il sommelier Giacomo Scatolini ed infine la giovanissima ma tenace Ilaria Schiavi di Materiaprima, osteria contemporanea di Pontinia. Una bella e appassionante sfida che si è conclusa con la vittoria di Giacomo Scatolini, ma onor del merito agli altri. Andranno quindi in finale in 4: Giacomo Scatoli vincitore della terza batteria con Francesca Sileoni e Andrea Diolaiuti exaequo della seconda, ed Emanuele Ritocco vincitore della prima batteria. A tutti i nostri ringraziamenti. Bel brindisi finale con lo champagne Extrè e le tartine al parmigiano reggiano di Fabio Cervio. Grazie ancora a tutti i nostri sponsor che hanno puntualmente seguito l’evento e posto anche loro tante domande interessanti.

    Emergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finaleEmergente Sala Centrosud, un bel finale
    19 Novembre 202020 Novembre 2020 0 commento
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    Emergente Sala, selezione Centrosud, la seconda batteria
    Eventi 2020

    Emergente Sala, selezione Centrosud, la seconda batteria

    Di Luigi Cremona 18 Novembre 202019 Novembre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Abbiamo avuto anche un’inaspettata visita di un Hacker, che ovviamente considerava la “sala” come una sua sala divertimenti. Superata l’intrusione la selezione è ripartita con un ulteriore, ma questa volta tutto sommato gradito, imprevisto finale: i sei giurati si sono equamente divisi tra Francesca Sileoni di Uliassi e Andrea Diolaiuti del Borgo San Felice. Ambedue infatti hanno dimostrato tanta qualità, ma ricordiamo anche gli altri due concorrenti: Alin Florin Bontas del Pellicano ed Elena Petronela del Mater (Hotel Tre Baroni), che non hanno affatto sfigurato a testimoniare l’alto livello di questa selezione. Alla fine abbiamo deciso di lasciare l’exaequo e ammettere ambedue alla finale. Ricordiamo i giurati: Andrea Giosuè F&B del Chapter che ci ospitava, Bruno Gambacorta di Eat Parade, Aldo Fiordelli Guida Espresso, Federico Bianconi Hotel Seneca, Massimo Di Cintio collega e ideatore di Meet, Andrea Zana gm dell’Hotel San Pietro di Positano. Al solito i temi della gara sono partiti dai prodotti degli sponsor (che ringraziamo per il loro sostegno a queste competizioni) per allargarsi poi a trattare i tanti problemi che il servizio di sala deve ogni giorno affrontare. Oggi pomeriggio va in scena l’ultima batteria, quella dedicata ai concorrenti del Lazio.

    Emergente Sala, selezione Centrosud, la seconda batteriaEmergente Sala, selezione Centrosud, la seconda batteriaEmergente Sala, selezione Centrosud, la seconda batteriaEmergente Sala, selezione Centrosud, la seconda batteriaEmergente Sala, selezione Centrosud, la seconda batteriaEmergente Sala, selezione Centrosud, la seconda batteriaEmergente Sala, selezione Centrosud, la seconda batteriaEmergente Sala, selezione Centrosud, la seconda batteria
    18 Novembre 202019 Novembre 2020 0 commento
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    Emergente Sala selezione centrosud, la prima batteria
    Eventi 2020

    Emergente Sala selezione centrosud, la prima batteria

    Di Luigi Cremona 18 Novembre 202018 Novembre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    La prima volta (con una gara) in virtuale, e speriamo che il covid passi in fretta e che quindi sia anche l’ultima. Manca infatti un fattore imprescindibile, quello che ti dà l’emozione del contesto, la sensazione tattile della tensione quella che solo la distanza ravvicinata riesce a trasmettere. Comunque è sempre interessante e stimolante il confronto anche a distanza. Siamo quindi in pieno svolgimento con Emergente Sala selezione Centrosud. Ieri le prime due batterie.
    Nella prima: Emanuele Ritacco del Borgo Rosso di Sera resort di San Lucido (CS), Giovanni Angelucci di Zunica a Civitella d’Agliano, Mariantonietta De Chiara di La Vela Blu ad Apice (BN), Antonio Manfredi calabrese ma chef de rang da George Blanc a Vonnas (Francia). A giudicarli Giovanni Pizzolante ideatore di Foodex a Lecce, Jacopo Arosio direttore Hotel Chapter sede anche dell’evento, Alberto Cauzzi presidente di Passione Gourmet, Gianni Sinesi direttore sala Reale a CastediSangro, Stefania Picchioni guida Espresso, Pino Cuttaia chef patron de La Madia a Licata. Andrà in finale Emanuele Ritacco per le sue risposte e la maturità dimostrata. Ringraziamo Olitalia, il Consorzio del Parmigiano Reggiano, Vinea Domini, la Famiglia Cotarella, il Caffè Moak, Carmasciando e L’azienda Dattilo della Famiglia Ceraudo per il loro sostegno all’evento.

    Emergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteriaEmergente Sala selezione centrosud, la prima batteria
    18 Novembre 202018 Novembre 2020 0 commento
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    WEBINAR 2020 #IRCA INSIEME AD EMERGENTE PASTRY
    Emergente Pastry

    WEBINAR 2020 #IRCA INSIEME AD EMERGENTE PASTRY

    Di Redazione Witaly 24 Luglio 202024 Luglio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Proseguono gli incontri on line con gli emergenti, per il quinto Webinar abbiamo parlato del mondo della pasticceria insieme ad una grande azienda, Irca, che dal 1919 si dedica alla fabbricazione di prodotti alimentari destinati alla Pasticceria, Panificazione e Gelateria. Abbiamo avuto il piacere di conoscere la realtà di Irca attraverso le parole del CEO Paolo Perego, che ha raccontato la filosofia dell’Azienda e grazie all’Academy Director Fabio Birondi che dal punto di vista tecnico ha presentato i prodotti che sono stati gli ingredienti principali delle ricette dei giovani emergenti pastry. Hanno partecipato all’appuntamento sul web molti protagonisti del settore: Paolo Sacchetti ex Vicepresidente dell’Accademia AMPI e Maestro Pasticcere di Pasticceria Nuovo Mondo a Prato, Antonio Ziantoni Patron chef di Zia Restaurant a Roma e il giovane pastry chef Christian Marasca che sta portato avanti il nuovo format, dedicato esclusivamente al dessert, Door to door – Zia pasticceria, simbolo del nuovo servizio di asporto e delivery di Zia.

    Gli Emergenti Pastry che hanno presentato le loro ricette elaborate con i prodotti di Irca sono stati: Matteo Corridore pastrychef junior di Locale Firenze con la sua idea di “Nocciola e cioccolato”, un pasta frolla con una dacquoise alla nocciola accompagnata da un cremoso al cioccolato bianco Irca, una mousse al cioccolato fondente Irca e ricoperto con una glassa fondente a specchio; Andrea De Benedetto pastrychef junior al Ristorante Adelaide dell’Hotel Vilon di Roma con  il suo dessert “Millevoglie”, una ganache al nocciolato Irca accompagnata da un biscotto morbido al cioccolato Irca, una crepes dentelles, del gelato al lampone e un crumble alle nocciole; Ilaria Caneva pastrychef del Ristorante Cracco a Milano con una ricetta che ricorda la classica merenda italiana Pane&cioccolata la“Millefrolle al Pane“, una pasta frolla al pane con cremoso al caramello e nocciola Irca profumato al caffè ed un cuore morbido di mou al cioccolato fondente 72% Irca e zenzero; Tommaso Foglia pastrychef del Ristorante Don Alfonso 1989 al San Barbato Resort Spa & Golf di Lavello (PZ) con il suo “Dal Madagascar al Vesuvio”, una mousse di cioccolato fondente Madagascar 72% Irca con una ganache montata alla nocciola Irca e albicocche pellecchiella del Vesuvio profumate al timo; ed infine Veronica Di Curzio pastrychef di Casa Coppelle nella Capitale con un dessert molto creativo adatto alla stagione estiva dal nome “Vacanze Romane”, un tartella di frolla allo zucchero di canna muscovado chablonata farcita con mousse fondente al 72% Irca, una daquoise alla nocciola glassata con cioccolato nocciolato Irca con sopra una semisfera di anguria adagiata su un disco di cioccolato bianco nocciolato Irca.

    Nocciola e cioccolato di Matteo Corridore al Locale Firenze

    Millevoglie di Andrea De Benedetto al Ristorante Adelaide

    Millefrolle al Pane di Ilaria Caneva al Ristorante Cracco

    Dal Madagascar al Vesuvio di Tommaso Foglia al Ristorante Don Alfonso 1989

     

    Vacanze Romane di Veronica Di Curzio a Casa Coppelle

    Luigi e Lorenza durante il webinar con Irca

    24 Luglio 202024 Luglio 2020 0 commento
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    RATIONAL: Un’opportunità per la ristorazione ai tempi del Coronavirus. Come il ristorante preferito diventa un servizio a domicilio
    Porzioni Cremona

    RATIONAL: Un’opportunità per la ristorazione ai tempi del Coronavirus. Come il ristorante preferito diventa un servizio a domicilio

    Di Redazione Witaly 27 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    La situazione di emergenza che stiamo vivendo in questi giorni sta portando molti locali e ristoranti a studiare nuove idee e nuovi modi di fare ristorazione, così da far fronte a orari di apertura limitati e blocchi sulla circolazione delle persone. Una delle strade più percorse è oggi il Delivery. Anche il nostro partner RATIONAL si è interrogato su questo argomento.

    Il gruppo RATIONAL è leader mondiale, a livello settoriale e tecnologico, nella preparazione di piatti caldi nell’ambito delle cucine professionali.

    La chiusura di bar, ristoranti e altre attività di vendita e somministrazione, dovuta dall’emergenza sanitaria Covid-19, sta portando molti ristoratori a chiedersi come comportarsi in queste settimane per far fronte a una simile emergenza.

    Ecco che il Delivery si pone con una duplice importante valenza: da un lato per i cittadini, ai quali è chiesto di uscire il meno possibile da casa ma che possono aver voglia del proprio piatto preferito o comunque di un pasto un po’ particolare; dall’altro per i ristoratori, che possono così ammortizzare il duro colpo dovuto alla mancanza di clienti ai tavoli.

    «Al di là dell’emergenza attuale, se ben pensiamo, il Delivery rappresenta in un certo senso una naturale evoluzione di un mondo sempre più digitale e interconnesso» racconta Enrico Ferri, Amministratore Delegato di RATIONAL Italia «Specialmente per alcuni tipi di locali o di catene ristorative, nelle grandi città, dove questo tipo di servizio è ormai consolidato. E soprattutto per i più giovani, per i quali è normale scegliere il proprio piatto attraverso lo smartphone e riceverlo direttamente a casa».

    Ovviamente serve però un’attenta organizzazione: oltre al rispetto delle misure precauzionali e i requisiti igienico sanitari previsti dal Decreto, alla separazione tra i locali destinati alla preparazione del cibo e quelli in cui si ritira, al mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e all’assenza di contatto diretto in tutte le fasi, compresa la consegna, è importante che ogni locale si interroghi sul tipo di servizio che può realmente offrire, anche in base alle attrezzature di cottura di cui dispone.

    «Abbiamo notato come i nostri clienti abbiamo reagito in maniera rapida alla situazione adattandosi alla nuova situazione con estrema flessibilità», spiega Antonio Stea, National Corporate Chef di Rational. «Sicuramente anche le attrezzature giocano un ruolo fondamentale nella gestione delle emergenze e nell’organizzazione di una produzione diversificata». Sempre più cucine sono dotate del forno combinato SelfCookingCenter, dell’apparecchio multifunzione VarioCookingCenter, che funziona con calore per contatto, o entrambi. Insieme coprono il 90% di tutte le applicazioni convenzionali: arrostire, grigliare, friggere, cuocere al vapore, di notte, a pressione, a bassa temperatura o con il sottovuoto. Ciò consente di reagire in modo flessibile ai cambiamenti, ad esempio nel menù, senza dover sostituire l’attrezzatura da cucina.

    Inoltre aggiunge Stea: «Con SelfCookingCenter e VarioCookingCenter, è possibile pre-produrre comodamente in anticipo e preparare la quantità necessaria di cibo pronto per il consumo solo quando richiesto. In Rational, questo processo viene chiamato Finishing.» La mise en place avviene anticipatamente ed è possibile riportare in temperatura di servizio gli alimenti in pochissimo tempo con una qualità elevatissima grazie al processo intelligente del Finishing. Il cibo esce come appena preparato grazie alla perfetta regolazione del punto di rugiada.

    Perché anche se le porte dei ristoranti sono chiuse, non significa che i clienti debbano rinunciare ai nostri piatti. Dopotutto, anche nei momenti peggiori, le persone devono nutrirsi e in questo periodo di costrizione, mangiare il proprio piatto preferito aiuta tutti a essere più ottimisti.

    27 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    LA RUBRICA DI EMREGENTE PASTRY : DALILA SALONIA
    Witaly

    LA RUBRICA DI EMREGENTE PASTRY : DALILA SALONIA

    Di Redazione Witaly 16 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    In questi giorni abbiamo intervistato i nostri Emergenti Pastry per sapere come passano il tempo libero ma soprattutto per conoscerli ancora meglio, raccontandoci la loro passione più grande : la pasticceria.  Dalila Salonia, pastry chef de Il Pagliaccio*, risponde così alle nostre domande :

    Perché hai scelto questo mestiere? Quando ho dovuto scegliere il percorso scolastico da intraprendere non ero proiettata verso l’alberghiero, sebbene fin da bambina nutrivo passione per la cucina. Questioni organizzative mi hanno poi portato a frequentare la scuola alberghiera con un indirizzo specifico “Arte Bianca e pasticceria”. Dalle prime lezioni in laboratorio a contatto con i prodotti della pasticceria ho capito però che la mia scelta era stata quella giusta.

    Il tuo dessert preferito? Se dovessi scegliere tra dolce e salato, opterei sempre per il salato; i dolci mi piace prepararli! Un dolce, di cui però ho un ricordo speciale, è il tiramisù; mia sorella lo preparava spesso e devo ammettere che il suo è il migliore che abbia mai provato.

    Cosa ti aspetti da Emergente Pastry? Seguivo già da tempo le competizioni di Emergente e speravo ben presto di poter partecipare. Nel ristorante in cui lavoro, Il Pagliaccio di Roma, riesco ad esprimere la mia creatività e ho il sostegno giusto per mettermi alla prova. Voglio lanciarmi in questa avventura e vedere a che livello sono gli altri concorrenti per potermi poi spingermi oltre quello che già so fare.

    Conoscevi già l’azienda Irca? Come ti sei trovata con i loro prodotti? Conosco l’azienda Irca dai tempi della scuola alberghiera. Per le mie ricette ho provato ad utilizzare il croccante e l’ho apprezzato molto, sia come gusto che come lavorazione.

    Quale è la tua più grande ambizione? Mi piacerebbe diventare consulente di pasticceria ma soprattutto entrare a far parte dell’AMPI, Accademia Maestri Pasticceri Italiani.

    Il tuo hobby preferito? Adoro fare dipinti astratti su tela con colori a olio. Nei miei dipinti prevalgono colori decisi e forti, così anche nei miei piatti ci deve essere una sensazione di impatto. I colori sono veri e propri veicoli di messaggi che possono influenzare l’immaginazione del cibo ed il desiderio di mangiarlo.Quindi, nel momento della presentazione del piatto è importante conoscere il significato attribuito ai vari colori, per accostarli ed esaltarli al meglio.

    Il tuo motto ?: Mi torna in mente una frase del poeta romano Virgilio: “Omnia vincit amor”. Adattando l’aforisma al momento attuale che stiamo vivendo, ritengo che la passione per quello che si fa non si arrende davanti a nessun ostacolo. Penso che utilizzare buon senso, criterio e lottare per il proprio ideale porti a risolvere la situazione.

     

     

    16 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    LA RUBRICA DI EMERGENTE PASTRY : FEDERICO CALDARA
    Emergente Pastry

    LA RUBRICA DI EMERGENTE PASTRY : FEDERICO CALDARA

    Di Redazione Witaly 13 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    In questi giorni abbiamo intervistato i nostri Eemergenti Pastry per sapere come passano il tempo libero ma soprattutto per conoscerli ancora meglio, raccontandoci la loro passione più grande : la pasticceria. Federico Caldara, pastry chef del ristorante La Rei*, risponde così ad alcune delle nostre domande.

    Perché hai scelto questo mestiere? Trovarmi nell’ambiente della pasticceria, è stato un puro caso, le esigenze del ristorante Il Boscareto Resort & Spa mi hanno portato a specializzarmi in questo settore che piano piano mi ha coinvolto sempre di più. Sono una persona che cerca sempre di mettersi alla prova, il mestiere che svolgo ogni giorno è difatti una continua.

    Il tuo dessert preferito? Senza dubbio la panna cotta, il dolce di origine piemontese, la cui data di nascita viene fatta risalire agli inizi del ‘900. Uno tra i dolci più popolari e versatili della pasticceria italiana, il suo sapore delicato si sposa infatti con i più diversi abbinamenti. Mi piace la semplicità di questo dolce, il gusto del latte fresco, trovo che ci sia un equilibrio perfetto tra gli ingredienti.

    Cosa ti aspetti da Emergente Pastry? Voglio partecipare alla competizione per apprezzare da vicino l’elevata qualità della giuria. In particolare trovarsi di fronte a Fabrizio Fiorani (che sarà Presidente di Giuria), pasticcere che mi ha sempre affascinato con le sue tecniche creative che ribaltano gli schemi convenzionali della pasticceria. Inoltre, altro elemento importante, è l’alto livello di competenza degli altri concorrenti che mi spingerà a dare il massimo durante la gara.

    Conoscevi già l’azienda Irca? Come ti sei trovato con i loro prodotti? E’ la prima volta che utilizzo i prodotti Irca  e devo dire che la linea del cioccolato mi piace molto, ritengo siano prodotti di alta qualità.

    Quale è la tua più grande ambizione? “Da grande” mi piacerebbe essere patron chef di un ristorante in cui la pasticceria sia davvero di un livello altissimo. Vorrei che la pasticceria sia la firma del mio ristorante, “la ciliegina sulla torta”, insomma.

    Il tuo hobby preferito? La musica, suono la chitarra da molti anni. Credo che ci sia assonanza tra musica e cucina. C’è la soggettività del palato, come quella dell’orecchio che ascolta: l’interpretazione di chi percepisce muta di volta in volta. Come la musica, anche la cucina suscita emozioni e spesso riporta indietro nel ad un ricordo.

    Il tuo motto: Essendo amante della musica, mi viene in mente una frase proviene da una canzone famosa di Bob Dylan “The answer, my friend, is blowin’ in the wind”. Il cantante si rivolge al pubblico (o al lettore) chiamandolo “amico mio”, e con tono fraterno, esprime un pensiero semplice: tutto si muove e cambia e l’unico modo che ha l’uomo per sopravvivere, è assecondare questi cambiamenti, che sono imprevedibili come il vento. Ecco, trovo che in questo momento attuale, noi tutti dovremmo riflettere sul significato del  cambiamento. Sicuramente occorre selezionare per noi stessi uno stile di vita più sano. La cucina è il punto di partenza per questo cambiamento: bisogna scegliere materie prime di qualità e di cui conosciamo la provenienza.

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    13 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    EMERGENTE PASTRY 2020 : CHI E’ DALILA SALONIA
    Witaly

    EMERGENTE PASTRY 2020 : CHI E’ DALILA SALONIA

    Di Redazione Witaly 11 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    La seconda Edizione di #EmergentePastry 2020 si terrà al The First Roma Dolce che ospiterà le giovani promesse della pasticceria nella ristorazione. L’evento sarà riprogrammato non appena finirà l’emergenza, sperando di tornare alla normalità il prima possibile. Partecipante in gara è Dalila Salonia.

    Dalila Salonia, nata a Ceva (CN) di anni 25. Ha intrapreso  il ramo della  pasticceria perchè, banalmente, da molto piccola si dilettava nella cucina di casa,  insieme ai suoi genitori a preparare dolci. Per questo, decide di frequentare la scuola alberghiera e successivamente una scuola specializzata, affiancando i migliori  maestri della pasticceria italiana, come ad esempio Iginio Massari, Gino Fabbri, Emmanuele Forcone e molti altri.  Della pasticceria le piacciono la precisione e la chimica che occorre avere e sapere  per realizzare bellissime creazioni. “Credo che sia un mondo infinito dove non si smetta mai di imparare.”

    11 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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