Tre giorni di gara sulla pizza. Le prime due giornate riservate al centrosud per selezionare i 4 finalisti (due del sud e due del centro Italia) da affiancare ai due finalisti del Nord selezionati precedentemente. Poi lunedì scorso la finale dei 6 migliori con Federico Zolofra vincitore ed Emiliano Corcione con Nicolò Servadei sul podio. Ringraziamo i nostri sponsor, Agugiaro&Figna e Valoriani, che ci hanno supportato in questo evento teso a valorizzare i giovani pizzaioli di tutta Italia: la pizza sta vivendo un momento magico, ci dobbiamo impegnare sulla strada della qualità.
Redazione Witaly
La giornata conclusiva è ovviamente quella più importante, ci sono le finali e si chiude con quella più importante: il Premio al miglior chef emergente. La seconda giornata della Finale consente che due ingredienti siano portati da casa, ma gli altri, almeno due, siano reperiti in loco, cioè tra gli espositori dell’evento. Vince meritatamente Stefano Terigi (ristorante Giglio di Lucca) che convince con la sua originale ricetta di yogurt e meringa tra il dolce e il salato, e molto bene anche Stefano Bacchelli (Da Vittorio a Brusaporto) sempre preciso, pulito e altamente professionale. Ma ottima figura la fanno tutti, considerando anche la giovane età e il non semplice compito che hanno dovuto affrontare.
Sette finalisti, 3 dal nord, due dal centro e due dal sud: è un’Italia percorsa in lungo e largo e rappresentata dall’Alto Adige (Michele Lazzarini) alla Sicilia (Ivana De Leo, unica donna ancora in gara). La finale è sull’arco di due giornate. Nella prima i concorrenti devono affrontare la “mistery box”, una prova impegnativa perchè in pratica azzera il peso delle materie prime, che spesso fanno la differenza in una ricetta, che sono infatti uguali per tutte. Ma non tutti scelgono le stesse cose e questo è il lato bello della cucina. Quest’anno la “mistery box” era affidata a la Marr, che è stata generosa, con un’ampia scelta di ingredienti dove i concorrenti potevano liberamente scegliere con un unico ingrediente obbligato: il baccalà.
Dopo 4 giorni di gara ecco i vincitori: Stefano Terigi, miglior chef emergente 2017, lavora al Giglio di Lucca. E ancora Luis Diaz del ristorante Seta al Mandarin Hotel di Milano, che vince il premo di miglior giovane professionista di sala. Federico Zolofra de Al Mercato centrale di Roma si aggiudica il titolo di miglior giovane pizzaiolo dell’anno, ed infine Stefano Bacchelli il premio Confagricoltura e una menzione speciale per la professionalità dimostrata.
Nei prossimi post ampi dettagli sulla manifestazione.
Grande successo per l’annuale sondaggio di Agrodolce: le migliori Botteghe alimentari di Roma. Sono state invitate al Festival della Gastronomia le prime cento e se ne sono presentate più della metà. La più votata? Le Bontà del Palato, quartiere Appio Latino della famiglia Strippoli, che festeggia meritatamente il premio.
E’ stata una bella esperienza quella del Film Festival di Fiumicino dove abbiamo coordinato la parte food invitando su due barche gli ospiti del film e dando loro un intrattenimento enogastronomico di livello, abbinato ai cortometraggi che si proiettavano mentre le barche risalivano il fiume. Un’esperienza che è piaciuta a tutti e che ricordiamo qui al Festival della Gastronomia, con l’assessore Arcangela Galluzzo, con Gianfranco Pascucci che con gli altri colleghi di Fiumicino porta altri assaggi legati al tema del viaggio. C’è anche l’amico Bruno Colella, regista reduce dal successo del suo ultimo e bellissimo film: My Italy, che per l’occasione annuncia il progetto di realizzare un film dove il tema gastronomico sarà centrale, con 4 chef famosi e il sottoscritto al suo fianco.
Ultima selezione con ben tre regioni rappresentate. In campo: Francesco D’Alessandro di Mammarossa ad Avezzano, Edoardo Massari de L’Arca ad Alba Adriatica, Donato Martella del Capriccio di Vieste, Solaika Marocco de Il Primo a Lecce, Emanuele Strigaro di Palazzo Foti a Crotone. Una gara combattuta ed equilibrata, e alla fine vincono i profumi dell’orto di Mammarossa ad Avezzano presentati con giusta misura e ottimo sapore.
Irrompe il Sud con i suoi sapori, in scena la Campania con ben 3 giovani chef: Francesco Franzese del Roji di Nola, Valentino Buoninconri dei 4 Passi di Nerano, Carmine Amarante. E c’è anche la Sicilia con una donna: Ivana De Leo, del nuovissimo Vota Vota di Marina di Ragusa ed è proprio Lei a vincere con due ricette gustose ed equilibrate.
Ed è Andrea Giuseppucci, chef del Gattabuia di Tolentino, chiuso per via del terremoto e quindi alla ricerca di una nuova identità, il vincitore della seconda selezione. Tre romani e un marchigiano, e ha vinto proprio quest’ultimo con un bel piatto di trottole contrastate tra blù di vacca e melograno. Un plauso agli altri che gli sono andati molto vicini: sia Giacomo Zezza del Bistrot con un elegnate merluzzo, sia Gianluca Ricci de Le Tamerici con un ottimo lavoro sulla melanzana vegana, e bravo anche il giovanissimo Andrea Fugnanesi del Settembrini che ha dimostrato un’ottima professionalità.
Una bella gara ha dato il via al Festival della Gastronomia: Vincenzo Di Natale del Pellicano, Luca Del Padrone de L’Imbuto, Stefano Terigi del Giglio, Federico Gramigniani ex Tiglio. Ben tre giovani chef di Lucca e dintorni e proprio uno di questi, Stefano Terigi, vince e lo ritroveremo in finale. Il piatto da ricordare? il suo fegato di pollo con anguilla e melograno.
