dalla Lucanda di Osio al Civus di Bergamo

5 marzo 2012

Uno degli chef più geniali che ci siano capitati è Luca Brasi. Alla Lucanda di Osio abbiamo assaggiato spesso piatti da ricordare. Poi la breve parentesi del Devero si è chiusa per incompatibilità ambientale (e al posto di Luca è arrivato il bravo Bartolini), dopodichè Luca Brasi è pressocchè sparito. Il suo anno sabbatico è terminato e si ripresenta con questo Civus, una bottega che non è banale e dove c’è un concetto di ristorazione interessante anche d’asporto. Da visitare in attesa di nuovi sviluppi. Leggi il resto di questo articolo »

La Tradizione al Settembrini

5 marzo 2012

Salvatore Di Gennaro della “Tradizione” è stato un pò la nostra guida attraverso il moltiplicarsi delle tante bontà gastronomiche campane che sembrano inesauribili e testimoniano la grandezza di questa regione. La sua bottega a Seiano (Vico Equense) è meta e sosta obbligata di tanti appassionati e anche tanti cuochi. Leggi il resto di questo articolo »

Philippine, viva le cozze!

4 marzo 2012

E’ proprio così. Una cozza gigante al centro della piazza di Philippine, paesino sperduto dell’Olanda. Una cozza perchè Philippine vuole celebrare la cultura  e la tradizione dei suoi abitanti, che per anni sono vissuti di mitilicoltura. Oggi questi allevamenti non esistono più, ma il loro ricordo rivive ogni giorno nelle famose cozze alla philippine che hanno reso celebre la cittadina dove ogni anno, nel mese di agosto si svolge il Mussel Festival. Scegliamo di mangiare da Barbara al De Zwann, dove l’ accoglienza e le cozze sono lasciano davvero un bel ricordo. Leggi il resto di questo articolo »

Massimo Spigaroli, cuoco custode

2 marzo 2012

Anni fa Beppe Bigazzi lanciò gli Osti Custodi, una bellissima idea che poi è morta lì. Massimo Spigaroli con la sua Antica Corte Pallavicina onora la sua professione e si fa carico anche di valorizzarla al meglio, con una produzione di eccellenti prodotti (culatelli, ma non solo) e approfondendo i valori e le problematiche di essere cuoco oggi. Leggi il resto di questo articolo »

Inkiostro a Parma

1 marzo 2012

Dopo la neve, ecco un sole pieno che fa luccicare questa nuova e moderna struttura appena fuori il casello di Parma: Inkiostro (scritto con il K). Grande e ambizioso progetto, bello fuori e dentro, e ancora di più sotto, dove si scopre una spettacolare cantina. Di fronte è in costruzione un albergo che affiancherà il ristorante che però farà comunque vita propria. I prezzi ci sembrano corretti e proporzionati alla classe dell’ambiente e del servizio (58 euro il menù di terra e 70 il girotondo di mare), il menù però è molto lungo e disperde un pò le forze della brigata guidata da Franco Madama di 35 anni. Leggi il resto di questo articolo »