Marzo 2012
Serata a Ca’ del Bosco. Non è la prima volta , ma ci si torna con piacere perchè l’Azienda è tra le più belle, soprattutto per il bel viale d’accesso, la posizione dominante la collina, il bel parco. Dentro la cantina è suggestiva, ma con troppo cemento, alleggerito dalla bellissima collezione di foto d’autore. Sui vini poco d’aggiungere, siamo al vertice delle bollicine nazionali. Cucinava Tonino Cannavacciuolo, che abbiamo visto altre volte più in forma, ma in queste circostanze non si può giudicare più di tanto.
Si terrà a Firenze dal 21 al 23 settembre in occasione di Ruralia e in coincidenza di Wine Town :Emergente Centro, premio al miglior Chef Emergente d’Italia 2012. Nella bella sede de Le Pavoniere a Le Cascine. L’annuncio è stato fatto durante il Vinitaly alla presenza dell’Assessore Salvadori e di Alessio Biagi del Canapone, past vincitore.
Vinitaly migliora o peggiora? Segnali positivi non ne mancano, funzionano le nuove date, funzionano le navette, c’è uno spazio per i food bloggers (vedi foto sopra) e per i vini “naturali” (Vivit). Ma in termini di parcheggi code ecc… nessun cambiamento e inoltre non funzionano i cellulari e internet. Comunque è “la” fiera d’Italia e non manca nessuno (o quasi).
Una simpatica e informale serata quella organizzata dalla Collina dei Ciliegi in occasione del Vinitaly. Location, la bella villa La Mattarana ad un passo dal centro di Verona, che ospita anche la cantina Zamuner. così buone bollicine si sono alternate ai vini rossi, stuzzichini e chiacchere in libertà, senza l’obbligo formale delle lunghe cene di gala.
Due fratelli, Luca in sala e Francesco in cucina, gestiscono ormai da anni questo storico locale maremmano, Bracali a Ghirlanda. Un tempo si veniva qui per il menù di caccia, poi negli ultimi anni Francesco ha sempre più affinato il tiro in cucina e Luca l’ambiente. Oggi come oggi è un locale completo con un menù vario e classicheggiante. Francesco è bravo e dirige con mano sicura una brigata che sa spaziare dal pane alla pasticceria, dal pesce alla carne. In questi giri c’è a volte qualche ridondanza eccessiva a scapito di una pulizia estetica, ma perchè forse si vuole privilegiare il gusto e la succulenza.
Quest’anno è arrivato qualche giorno in anticipo,un pò come la primavera. Con un’ora di meno di sonno, dovuta all’ora legale eccoci all’inaugurazione. Nuova formula, si inizia dalla domenica, una giornata che risparmia le file e quindi promette bene. Tanti vini,ma anche tanti cuochi. Qui sopra una composizione dello chef Pier Luca Ardito di Maso Franch nello stand di Cesarini Sforza.
