Attenti a quei due: Juri Chiotti e Diego Rossi fanno poco più di mezzo secolo assieme. Ma sono simpatici, bravi, motivati e soprattutto originali. Hanno scelto un tema difficile, poco noto come la cucina occitana, e riescono a coniugarlo senza stancare e anzi offrendo una successione straordinaria di piatti gustosi e pieni di sapore. Manca qua e là qualche finezza, che darebbe più fascino e slancio alle pietanze, ma le basi ci sono e anche la passione e la determinazione. Speriamo seguitino con coraggio perfezionando senza inutili manierismi il loro bagaglio tecnico. Complimenti a Giorgio Chiesa, patron di indubbia preparazione che sa scegliere bene i suoi collaboratori, e un saluto al bravo Michele Cumberti che lascia la sala per andare ad aprire una sua bottega a Boves. Antiche Contrade a Cuneo.

l'insegna, nel glorioso Hotel Ligure

terra di patate tumin del Mel, aioli, spinaci e lavanda

cavoli vostri! con cotechino e fonduta di raschera

dettaglio

testina di vitello con patate zucca porri aria di rafano

"fischirol rouaschin" pasta con latte toma e ragù di coscia di pecora di razza frabosana

riso con midollo affumicato e olio al pino di cembro

la finanziera

lingua di vitello con purè di patate affumicate gelatina di birra Duchesse de Bourgogne

dettaglio

la birra

frolla con pere martine gelato alla lavanda

soffice al caffè con ribes e eucalipto

pasticceria

Michele

Juri

Diego (occhio al braccio!)
Tag: Diego Rossi, Giorgio Chiesa, Juri Chiotti
Questo articolo è stato pubblicato il giovedì, 2 febbraio 2012 alle 13:27 e classificato in 2012 Alberghi Ristoranti. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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