Settembre 2011
Bruno Paillard, non è certo una Maison storica dello Champagne, ma ha saputo in pochi decenni diventare un importante punto di riferimento. Che piacere sorseggiare queste bollicine e in particolare l’ ottimo rosè dai colori vagamente ramati! Ringraziamo dell’ invito Paolo Leoni di Cuzziol, e Domenica Vagnarelli del Mediterraneo di Alba, degli assaggi che hanno accompagnato le bollicine. La sua è una cucina elegante in un litorale che non offre molto e che sembra richiedere poco.
Su iniziativa di Francesco Apreda (Imago di Roma) tantissimi cuochi stellati ( e non) si sono ritrovati sulla Scalinata simbolo della Capitale per vivere un momento comune e brindare ai 150 anni dell’Unità d’Italia. La ristorazione romana crediamo viva un ottimo momento, probabilmente non si è mai mangiato così bene negli ultimi 150 anni, è bene quindi farlo sapere in giro, e queste iniziative aiutano di sicuro!
Tre grandi ristoranti in fortunata sequenza. La precisione sopraffina di Gaetano Trovato, il carisma di Igles Corelli che ha tenuto avvinta la platea con il “suo” risotto, una vera e propria lezione dal vivo. Ed infine Gioacchino Pontrelli, chef di Lorenzo, con i sapori del mare di Versilia. Per i presenti è stato un gran giorno!
Elegante, ma anche modesto e bravo, Paolo Sacchetti, unico pasticciere tra tanti chef, ha tenuto alto il buon nome di Prato nella pasticceria. E a seguire i forti sapori della Lunigiana portati dai fratelli Poletti e si ricomincia la seconda giornata con Arezzo. Tra la selvaggina del Falconiere e i salumi di Fracassi, è un bell’inizio.
Carrellata di prodotti e produttori delle 10 provincie toscane, coordinata dalla brillante e infaticabile audia Palmieri. 30 prodotti che danno un quadro estremamente variegato delle eccellenze della Regione. Wine Town parte dal Mercato e prima di diffondersi a sera nei vari palazzi fiorentini, vive qui il suo momento unitario. Si inaugura Wine Town con un convegno molto interessante organizzato dallo studio Doni.
