Per un malinteso siamo arrivati troppo presto. Con un giorno di anticipo sulla prevista riapertura stagionale e quindi abbiamo visto solo i progressi dell’ ambiente e non del cuoco.
Agosto 2011
Livigno è una cittadina un pò disordinata, o meglio fin troppo allungata (sono chilometri da un capo all’ altro), ma ben costruita con una serie di baite e casette molto carine. Ci sono anche spunti interessanti ca un punto di vista gastronomico: un’ottima latteria, una pasticceria Dolce Passione, forse la migliore della provincia, una buona panetteria e questa Pioda, buon ristorante tipico.
Il famoso trenino rosso del Bernina che collega St Moritz a Tirano. Intorno paesaggi laghi ghiacciai.
Un albergo, un ristorante e un’enoteca che farebbero onore anche ad un capoluogo: Hotel Posta, Enoteca Fausto a Montespluga (SO) via Dogana 8 034354234.
Un panorama che ti circonda con laghi montagne e ghiacciai (ben 7), un buon albergo, un buon ristorante, una buona enoteca (prossimo post), una pizzeria curata dalla famiglia Masanti…insomma un luogo che merita la sosta e pure la deviazione.
Un tempo a Madesimo c’era la dogana. C’è ancora, per fortuna, ma è diventata un ristorante che, grazie all’estro e al gusto di Dario Vitali, mantiene una atmosfera caratteristica romantica e coinvolgente come è raro trovare in giro. Peccato solo che accanto e intorno il cemento avanza e rischia di compromettere la bellezza del posto. La Dogana a Madesimo, 3387499604.
MA, come Madesimo, sede del laboratorio; MA come Masanti Stefano e Maglio Matteo; MA come brisaola. Brisaola e non bresaola, la distinzione è storica (per molti è il vero antico nome), è anche geografica (Valchiavenna versus Valtellina).
Praticamente autodidatta, è cresciuto in modo più che corretto mantenendosi legato in modo moderno al territorio: Stefano Masanti, chef e patron del Cantinone di Madesimo.
Siamo al confine con la Svizzera e qui da anni, con grande continuità, la famiglia Tonola porta avanti una ristorazione di qualità.
