Febbraio 2011
Dovevamo andare da Schuman a Ispra, ma lo troviamo chiuso (si trasferisce a Legnano, auguri!). Dirottiamo allora su questo giovane Moma nel centro storico di Sesto. Una cucina curata di un volenteroso autodidatta, una giovane coppia simpatica, che ispira fiducia e che va incoraggiata.
Una fiera più ridotta rispetto al passato, ma sempre sufficientemente varia. Il surgelato la fa da padrone, ma non mancano aziende più artigianali e qualificate, soprattutto nei (pochi) stand regionali.
Qui sopra e a seguire qualcuno dei prodotti innovativi segnalati a Sapore, la rassegna di enogastronomia di Rimini. Rassegna storica, prima si chiamava MIA, poi ha cambiato nome e contenuti varie volte, si è fusa con Pianeta Birra, ha creato e abbandonato Divino Lounge (oggi semplice serie di desk di aziende vinicole), insomma non trova pace.
Capisco cavalcare più stili, ma alla fine si rischia di perdere l’ orientamento. L’altra sera a Modenantiquaria c’ era un pò di tutto: il cibo, il vino, le sfilate di moda, la musica….dimenticavo c’erano anche le opere d’arte.
In un’Italia che non riesce nemmeno a mettersi d’accordo se festeggiare la Sua Unità, fa un certo effetto vedere tre provincie collaborare.
Le speranze dell’ Italia turistica sono affidate a questo TIR che tra poco più di un mese inizierà un lungo giro per l’ Europa. Da fermo raddoppia il volume, può ospitare piccoli convegni, e può ampliare l’ offerta con gazebo aggiunti a formare un cerchio.
E’ quanto emerge dal convegno Isnart tenutosi alla BIT 2011 in Fiera Milano. Qui sopra parla Vito Amendolara, assessore regione Campania con Maurizio Maddaloni e Alfredo Zini. Grafici e tabelle parlano chiaro, tira l’ enogastronomia, mentre il resto zoppica.
Sono veramente confortevoli e di stile le 4 camere poste sopra il ristorante. E accanto il Nabila offre una sistemazione più semplice e tra pochi mesi anche una valida alternativa più easy a quella del ristorante gourmet. Insomma il Rigoletto di Reggiolo è ormai una struttura articolata che offre risposte a varie esigenze.
Isera è decisamente isola felice del trentino gastronomico. Qui siamo nella sua storica trattoria, La Locanda delle Tre Chiavi, un esempio didascalico, su come dovrebbe essere la Trattoria “tipo” d’Italia. Purtroppo non si può clonare Sergio Valentini, inesauribile titolare, attento selezionatore delle materie prime, e corretto esecutore (in cucina la moglie e una giovane assistente).
