
Baratuciat, Bian ver, Neretto duro, Slarina, Pignolo spano, Durasa, Montanera…questi i nomi di alcuni vitigni assaggiati all’ Enoteca d’ Acqui, una struttura ben organizzata grazie al contributo di tanti, le Istituzioni, Michela Marenco (presidente), gli amici sommelier che la fanno vivere quotidianamente.

Alessio Lo Sardo, Giuseppina Raineri, Carlo Lazzeri

il curioso e stretto passaggio che porta all'Enoteca

bello il centro storico ben restaurato

il Museo della Menzogna (in vendita i falsi)

meglio vedere le opere vere: il Trittico del Duomo

da vicino

un particolare
Tag: Michela Marenco, vitigni autoctoni
Questo articolo è stato pubblicato il mercoledì, 25 agosto 2010 alle 12:14 e classificato in Prodotti, Territori, Vini, Birre e Distillati. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.