
Si apre di fronte alla terrazza l’ incontaminato paesaggio di Sorano. Siamo seduti sulla Terrazza Aldobrandeschi ai piedi del centro storico. Qui Silvana Onor fa onore al suo curioso cognome con una cucina ben impostata (scuola di Sciullo a Roma). Il filo d’olio è il ripetitivo filo conduttore, ma i piatti escono fuori decisi e anche curati rispetto alla rusticità del luogo.

c'è anche l' ottava rima, una enotavola

la terrazza è lì in basso

tramite una passerella

siamo sotto al centro storico

sottoscriviamo

un altro cartello curioso

troviamo finalmente l' entrata

il panorama è integro

il pane fatto in casa

anche il vino è integro

il patè

tonno del Chianti con fagioli di Onano (ottimi)

trippe di baccalà con guanciale di cinta e crema di lenticchie di Onano

ravioli di cinta su crema di porri e patate

tagliolini al ragù di coniglio pomodoro fresco e pesto di erbe fini

piccione farcito al tartufo nero con insalatina di verza pinoli uvetta e salsa agrodolce

maialino con tortino di patate

cremoso caldo al cioccolato con gelato alla cannella

la pasticceria

la cantina

Silvana con il marito Riccardo
Tag: Onano, Silvana Onor, trippa di baccalà
Questo articolo è stato pubblicato il venerdì, 18 giugno 2010 alle 09:21 e classificato in 2010 Alberghi Ristoranti. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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