Luce di Matteo Pisciotta

Una pioggia di luce accoglie il visitatore all’ ingresso  e dentro la luce è studiata in ogni particolare mediante faretti telecomandati. Ma non è certo l’ unica cosa degna di nota, anzi l’ elenco è lungo. Di sopra la sale del Museo di Arte Contemporanea, di fronte un parco di vari ettari con vista panoramica sulla città, e poi la Serra originale dove in stagione si potrà anche mangiare, e l’ orto realizzato con i massimi esperti del settore. Siamo a Villa Panza Litta, di proprietà del FAI che da poche settimane offre un’ altro motivo per visitarla: il ristorante Luce, da un’ idea di Matteo Pisciotta, chef proveniente dal Sass di Besozzo. Un progetto impegnativo e per ora siamo solo agli inizi. Una cucina già molto interessante, concreta e centrata sull’ ingrediente principale, che può solo migliorare. Plauso pure al servizio e all’ apertura: 365 giorni l’ anno.

il tavolo "sopra" la cucina

la serra, bellissima, come il resto

la saletta interna

alle pareti oggetti

ma anche il calendario delle coltivationi ortofrutticole

Matteo Pisciotta, voglia di fare e tante idee

e tempo anche per scrivere!

una tavola lunga, la nostra

arrivo uno stuzzichino

salmone selvaggio con lenticchie e balsamico di 30 anni

baccalà con cipolla brulèe

calamaretti a spillo con arancia sanguinella e battuto di capperi olive pistacchi

spaghetti vongole su crema broccoli aglio olio peperoncino

risotto al parmigiano con quaglia arrostita

tagliata di fassone con barba di frati

frutteto sotto zero

piccola pasticceria

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