A dir poco inusuale questo Atlas Coelestis. Per il nome, per la location (una specie di caponnone in zona decentrata ma residenziale della Capitale), per l’ arredo e per l’ atmosfera. Inusuale anche e soprattutto per la linea di cucina. E’ nato come birreria artigianale, hanno poi aggiunto il forno a legna e dietro le quinte c’è una grande cucina. Se pensate di chiedere una pizza con una birra, sappiate che la prima da sola può costare quasi venti euro…ma la ricorderete (con mozzarella di bufala e bottarga)! Ma veniamo al ristorante, che è stata la vera sorpresa. Ci sono grandi prodotti alla base, e questo è sicuramente importante. Ma quante volte abbiamo visto rovinarli? Invece questi due grandi e grossi cugini Iacobelli si divertono e fanno divertire con una cucina manierata, ma effervescente. Un risotto sballato frena il giudizio, come anche un’ altra considerazione, loro sono qui da 9 anni, e siamo a Roma: possibile che nessuno se ne sia accorto? …forse ci sbagliamo? da riprovare per un giudizio definitivo, nel frattempo provatelo anche Voi!

spaghetti al farro biologico (Felicetti) con canocchie saltate al marsala ricotta di pecora e zenzero fresco

macaron al caffè ripieno di crema al mascarpone, gelato al caffè aromatizzato all' anice stellato, salsa di liquirizia
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