
Gazpacho di ciliegie con ghiacciata allo squaquerone
Non semplice realizzare questa ghiacciata in trasferta e con un caldo di 35 gradi. Ma lo sforzo è stato premiato e forse grazie a questa preparazione Stefano Ciotti ha conquistato l’ ultimo posto per la finalissima del Premio. Con lui alcuni altri chef poco noti, ma preparati, come Claudio Cesena, Alessandro Ferrarini che ha la responsabilità non piccola di far rivivere la Grotta di Brisighella, e Gianluca Esposito, giovanissimo, ma il suo minestrone caldo freddo ha lasciato il segno.

Alessandro Ferrarini con Giusy che vi riceve in sala alla Grotta di Brisighella

Tartara di gallinella alla liquirizia con pesche nettarine e banana fritta

brodetto di calamaretti con crostone

Gianluca Esposito di Eataly di Bologna

capocollo con ciliegie e porcini

minestrone: il fondo, un pesto caldo di patate e lardo

si versa sopra il minestrone freddo

minestrone, il piatto completo

ClaudioCesena, antica osteria della Pesa a Cadeo di Piacenza

ravioli ripieni di
ravioli ripieni di “picula ad caval” e peperoni con polvere di peperoni e nocciole

petto di piccione con tortino basmati

Stefano Ciotti del Vicolo Santa Lucia di Cattolica

i sardoncini imbottiti di formaggio di fossa

la ghiacciata di squaquerone, dettaglio

Luciano Tona comunica il nome del vincitore
Tag: Alessandro Ferrarini, Claudio Cesena, Gianluca Esposito, LucianoTona, premio miglior chef emergente del Nord, Stefano Ciotti
Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, 15 giugno 2009 alle 09:05 e classificato in Premio Chef Emergente. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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