
cannelloni ripieni di cubetti di maiale e funghi cardoncelli con sfera liquida di caciocavallo
Nonostante la crisi, si allarga a macchia di leopardo la mappa delle soste che interpretano ospitalità e cucina al meglio. Questa volta sono a Torre Maizza, dove oltre a curare il benessere e le buone maniere, si mangia anche bene! In cucina Vito Giannuzzi, di soli 24 anni, con un fratello di poco più grande che cucina al ristorante a mare dell’ Albergo (e si fa valere) mentre la sua cucina merita un’ attenzione in più. Piatti che denotano maturità non comune vista l’ età . Una mano un pò scolastica che se acquisterà maggiore respiro e sicurezza si farà certamente valere,

gambero rosso crudo con sorbetto di birra

burratina su crema piselli con cannolo farcito di purea di mele

zuppetta di cocomaracco con spiedino di provolone
(il cocomaracco è un melone selvatico amaro che al sapore ricorda il cetriolo)

gnocchi al nero con seppie su crema piselli

sorbetto al rabarbaro con cristalli di limone frizzante

pasticceria

Vito Giannuzzi
Tag: cocomaracco, cristalli di limone frizzante, rabarbaro, sorbetto birra, Torre Maizza, Vito Giannuzzi
Questo articolo è stato pubblicato il giovedì, 28 maggio 2009 alle 16:16 e classificato in 2009 recensioni, Ristoranti & Alberghi. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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