il Salone della mozzarella a Paestum

Enzo Coccia prepara le pizzelle con dietro i templi di Paestum

Enzo Coccia prepara le pizzelle con dietro i templi di Paestum

Si apre oggi il quarto Salone della Mozzarella di Bufala. Un evento sempre più significativo, specie quest’ anno con la nuova location dentro l’ area archeologica. Tra templi e bufale ci sarà modo di assaggiare i grandi prodotti in degustazione e assistere ai numerosi convegni di contorno. Un Salone che cresce anno dopo anno e che speriamo possa diventare veramente l’ evento guida di questo grande prodotto dell’ agroalimentare italiano. Grazie anche al Gruppo Dirigente del Consorzio che ha voluto premiare, nell’ anteprima di ieri sera, Clara Barra, Luciano Pignataro e il sottoscritto con un graditissimo riconoscimento.

Luciano Clara Luigi

Luciano Clara Luigi

la premiazione con Luigi Chianese presidente del Consorzio di Tutela, Domenico Raimondo vicepresidente e Pasquale Marino sindaco di Capaccio/Paestum

la premiazione con Luigi Chianese presidente del Consorzio di Tutela, Domenico Raimondo vicepresidente e Pasquale Marino sindaco di Capaccio/Paestum

gli organizzatori del Salone: i bravi e simpatici Barbara Guerra, Albert Sapere, Donato Ciociola

gli organizzatori del Salone: i bravi e simpatici Barbara Guerra, Albert Sapere, Donato Ciociola

salumi di bufala con carciofi alla fornacella

salumi di bufala con carciofi alla fornacella

un formaggio locale ospite: la grande forma di capra di Giovanni Miniaci

un formaggio locale ospite: la grande forma di capra di Giovanni Miniaci

la grande treccia del caseificio Barlotti

la grande treccia del caseificio Barlotti

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2 Commenti a “il Salone della mozzarella a Paestum”

  1. giovanni gagliardi scrive:

    Bellissima Paestum, praticamente la mia seconda patria. Terra di origine della famiglia di mia madre. Ci ho passato tutte le estati della mia giovinezza ed ancora oggi ho terre di proprietà e casa lì.
    Che spettacolo i templi e quelle mura. Conosco benissimo Nando e Vincenzo Barlotti, così come trovo magnifici i latticini di Vannulo e della cooperativa Rivabianca.
    Il consiglio è di fare un salto da Nonna Sceppa per un tuffo nella cucina tradizionale.
    Certo, dal punto di vista turistico l’offerta è di profilo abbastanza basso. E te ne accorgi a luglio e agosto dove sbarcano orde di novelli barbari che dimostrano di non avere alcun rispetto dell’ambiente e del loro prossimo.
    Del resto il livello medio delle strutture ricettive è abbastanza sconfortante.
    Ma questo è un problema abbastanza generalizzato al sud ed in particolare in campania. Certo, a Paestum vista la rilevanza culturale del sito questo paradosso colpisce di più.

    Ad Majora

  2. luigi scrive:

    Direi che qualche bella struttura ricettiva ora c’è
    Complimenti ad esempio a Peppino Pagano del Savoy Beach Hotel, al nuovo PortaSirena piacevolissimo e ad altri ancora
    Per inciso Barlotti sta per aprire un Relais di Charme a Capaccio alta
    Insomma qualcosa si muove, e templi e bufala fanno il resto!!

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