sfera armillare (nota anche come astrolabio sferico) è un modello della sfera celeste inventato da Eratostene nel 255 a.C. Il suo nome deriva dal latino armilla (cerchio, braccialetto), poiché ha uno scheletro composto da cerchi metallici graduati che collegano i poli e rappresentano l’equatore, l’eclittica, i meridiani e i paralleli. Tipicamente una palla che rappresenta la Terra, o in seguito il Sole, è posta al suo centro. Viene usata per dimostrare il movimento delle stelle attorno alla Terra. (Wikipedia)
Febbraio 2009
Ancora uno uovo cotto (immancabilmente) a bassa temperatura, diciamolo francamente, non ne possiamo più di ritrovarlo in giro quasi ovunque. Però questa volta si merita la nostra lode
il Ministro in persona ha presentato a Roma la “Primavera del Prosecco” e a Roma si berrà in venti locali selezionati dalla FIPE
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Di giorno o di notte il fascino permane, non esotico come quello di Bali, ma qui al Balì le meraviglie non mancano.
 Si è aperta a Modena la Fiera dell’ Antiquariato. Nonostante la crisi tanta voglia di bello, antico e caro. Nel tutto fa spicco il ristorante allestito da Massimo Bottura che funzionerà anche il prossimo fine settimana con la collaborazione di colleghi famosi come Gennaro Esposito, Sadler, Cedroni, Chiappini Dattilo.
Nel frattempo Massimo si è già esibito tentando la strada “quantità a chilometro zero”: un menù che parla vernacolo stretto e realizzato con l’ abituale classe e creativitÃ
un grande artigiano del gusto, in perenne ricerca della qualità migliore, un personaggio e soprattutto un amico
Sempre di corsa, ma mi piace pensare che a volte riuscirò a fermarmi per apprezzare e godere meglio quelle cose che ahimè sfioro solamente, delle quali avverto la bellezza, ma non riesco a goderne
è solo lo stuzzichino iniziale, la polenta un pò troppo molle, ma il patè perfetto e guardate la grazie del piccolo bouquet di odori! anticipa la cura con la quale Barbara cerca di condire ogni cosa che esce dalla cucina
La neve in inverno cade regolarmente in Sicilia, siamo al Parco dei Nebrodi e il caso vuole che capitiamo in mezzo ad una nevicata in piena regola
proprio come descriveva Goethe, nel suo viaggio in Italia, quando si fermò estasiato tra i templi di Paestum, sorpreso nel vedere i bufali pascolare tra le rovine
